Camera di Commercio: presentato il progetto “Made in Italy-Eccellenze in digitale a Fermo”

2' di lettura 10/10/2015 - Sala conferenze della Camera di Commercio stracolma per la presentazione del progetto “Made in Italy-Eccellenze in digitale a Fermo”; progetto voluto da Google Italia in collaborazione con Unioncamere, al quale la Camera di Fermo ha creduto fin dalla sua prima edizione, nel 2013.

Tra i presenti numerosi imprenditori, dirigenti scolastici e studenti dell’Iti Montani, dell’Ipsia O.Ricci, del Carducci Galilei e dell’Isitps di Porto Sant’Elpidio. A dare il benvenuto agli ospiti, il presidente Unioncamere e della Camera di Fermo, Graziano Di Battista e i due digitalizzatori (vincitori della borsa di studio) Ilaria Romagnoli e Walter Gismondi.

“Nelle Marche sono attive 160mila imprese, il 90% delle quali sono medio piccole – ha esordito il presidente Di Battista dopo i saluti ai presenti – e per tutte loro la parola d’ordine è internazionalizzazione. Ma serve una forte presa di coscienza; possiamo crescere solo attraverso un utilizzo corretto del web che ci consente di aprire una nostra finestra sul mondo. Per questo la nostra Camera di Commercio, fin dalla sua nascita ha creduto e oggi crede ancor più fermamente nel progetto che Ilaria e Walter vi illustreranno, convinti che sia le imprese che voi ragazzi sappiate guardare al futuro con rinnovato ottimismo, certi delle potenzialità del web marketing per lo sviluppo dell’export e la ricerca di nuovi mercati".

Ilaria Romagnoli ha illustrato la competitività delle Pmi italiane nell’export. “Le nostre aziende non sono vittime della globalizzazione - ha detto –ma devono essere pronte a sfruttare meglio le potenzialità del web: solo nel 2014 la ricerca del made in Italy in rete è cresciuta del 22%, ma le nostre aziende non vengono trovate. Importante è esserci anche per l’E-commerce e far conoscere agli utenti della rete tutte le potenzialità delle singole aziende”.

Walter Gismondi ha illustrato il progetto (gratuito per le imprese interessate), oltre a spiegare ai presenti il significato di un’impresa offline e/o online inattiva e come diventare, un’impresa online attiva. Appare del tutto evidente che da oggi in avanti i due digitalizzatori programmeranno incontri con le aziende che hanno già aderito al progetto, per approfondire la conoscenza ed iniziare il percorso per portare ogni singola azienda a diventare online attiva. Nel corso dell’incontro sono stati ospiti Arik Iconomidis, imprenditore americano con un’azienda nella Silicon Valley, a Santa Clara, e il suo manager italiano Willy Luciani, ideatore di un software che consente di comparare a distanza la forma del piede alla scarpa con tutti i vantaggi facilmente immaginabili sia per le imprese che per il cliente finale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2015 alle 22:11 sul giornale del 12 ottobre 2015 - 1414 letture

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