Basket: l'Icubed Pedaso batte Recanati

basket generico 5' di lettura 08/10/2015 - Terza vittoria su tre per l'Icubed Pedaso, che batte sul proprio parquet la Pallacanestro Recanati e rimane in testa da sola alla classifica del girone B approfittando dei ko delle altre due squadre finora imbattute (il Pisaurum sconfitto a Fabriano e il Porto San Giorgio Basket bloccato ad Ascoli).

Dopo tre giornate del campionato di C Silver, solo Fossombrone e Urbania, oltre ai ragazzi di coach Camarri, possono dire di non aver ancora conosciuto l'amaro sapore della sconfitta, a testimonianza di un torneo che si sta confermando aperto ed equilibrato come nelle previsioni.

L'esito della sfida contro la giovane formazione recanatese guidata da Gnecchi non è mai stato realmente in discussione; Pedaso ha preso in mano le operazioni fin da subito con il giusto approccio e anche se nella parte centrale della sfida gli ospiti, con i loro quintetti piccoli e il loro stile di gioco molto aggressivo, sempre al limite (e spesso oltre) il fallo, hanno senza dubbio creato alcuni grattacapi all'Icubed, la sensazione è stata sempre quella che ai padroni di casa sarebbe bastata un'accelerazione al momento giusto per mettere definitivamente al sicuro il match, e questo è ciò che è effettivamente successo sul finire del terzo quarto e che ha reso sostanzialmente inutile l'ultima frazione di gioco.

Cronaca: nessuna novità nei due quintetti base, con gli allenatori che confermano i primi cinque delle rispettive partite dello scorso weekend: Carletti, Domesi, Morresi, Di Angilla e Conti da una parte, Severini, Larizza, Raponi, Ndizie e Francesconi dall'altra, con Gnecchi che però, contrariamente a sabato, non può disporre nemmeno dalla panchina dell'esperienza dell'ex di turno Monticelli.
Pronti, via ed esattamente come contro la Janus è Morresi il più vivace nelle fila pedasine. Una sua tripla ed una penetrazione al ferro aprono le danze per l'Icubed e, dopo un canestro di Carletti, sono altri due punti dell'ala sangiorgese a portare Pedaso sul 9-0 che costringe Gnecchi al timeout.

Nonostante il minuto di sospensione, però, la musica non cambia; Recanati non fa letteralmente mai canestro, Pedaso controlla in maniera totale i tabelloni e vola fino al 16-0. I primi punti degli ospiti arrivano solo a 55 secondi dal primo mini intervallo con due liberi di Lacchè, mentre il primo canestro dal campo, a firma Severini, giunge sulla sirena del quarto a fissare l'inequivocabile parziale di 20-4.
In apertura di secondo periodo il vantaggio pedasino tocca subito le 19 lunghezze con un 2+1 di Ayiku (nell'occasione al suo primo canestro in biancorosso), ma da quel momento l'intensità dei padroni di casa, anche fisiologicamente, cala un po' e nello stesso tempo Recanati comincia ad entrare in partita, mettendo qualche granello di sabbia negli ingranaggi pedasini. Spinti da tre canestri di Cingolani, gli ospiti ritornano sul -10 (35-25) a metà periodo e fino all'intervallo lo scarto oscilla sempre intorno alla doppia cifra, con Recanati che tocca anche il -8 e che torna negli spogliatoi sotto di sole 9 lunghezze (37-28), avendo messo a referto 24 punti nel quarto dopo le secche del primo.

E il copione non cambia nemmeno nella prima parte del terzo periodo. Pedaso ha più stazza ed atletismo e li usa per dominare a rimbalzo, ma Recanati rimane in partita sempre con la stessa ricetta, fatta di quintetti piccolissimi, con ruoli intercambiabili e tantissima aggressività che, pur se spesso sanzionata dagli arbitri, talvolta anche in modo forse eccessivo (35 i falli commessi dagli ospiti nell'arco dell'incontro), paga comunque i suoi dividendi, perché Pedaso sbaglia molti liberi, non sfruttando quindi a dovere il bonus sempre prematuramente raggiunto dagli ospiti, e perde buona parte del proprio ritmo di gioco. Così facendo, Recanati arriva anche al -7 (43-36) con un canestro di Lacchè a 4:23 dalla fine del quarto, costringendo Camarri al timeout.

Pedaso allora si rende conto del pericolo e, in uscita dal minuto di sospensione, cambia marcia, piazzando un parziale di 11-0 che vede ancora una volta Morresi come grande protagonista con 7 di questi 11 punti. L'Icubed va quindi all'ultimo mini riposo sul 54-36 e all'inizio del quarto periodo dà l'ultima spallata con Conti che, con un libero e una tripla, estende il break fino al 15-0 e chiude i giochi. A nulla, infatti, serve l'ultimo generoso tentativo di rimonta degli ospiti, che rientrano fino al -16 prima di venire ulteriormente allontanati da un'Icubed che, negli ultimi minuti, aggiorna a quota +27 il proprio massimo vantaggio di serata, aprendo definitivamente il garbage time, nel quale c'è tempo anche per il debutto (con 4 punti a referto) del giovane Capponi.

Archiviato con un successo anche il turno infrasettimanale, ora le attenzioni degli uomini di Camarri si spostano sulla terza e ultima tappa di questa impegnativa settimana, che li vedrà scendere in campo (sabato pomeriggio alle 18) a Pesaro contro il Pisaurum in quello che sarà un test particolarmente difficile. La formazione di Foglietti, infatti, pur essendo stata sconfitta ieri da Fabriano, era reduce da due roboanti vittorie nelle prime due giornate, ma soprattutto è una squadra che ormai da anni, anche se spesso lontana dalla luce dei riflettori, continua a mantenersi ad altissimo livello e a confermarsi sempre un osso durissimo per tutti.

Pedaso: Manfrini 2, Domesi 1, Morresi 23, Monterubbianesi 1, Di Angilla 9, Ayiku 6, Ciccorelli 9, Stampatori, Conti 15, Carletti 6, Capponi 4, All. Camarri

Recanati: Malizia ne, Lacchè 8, Ndizie 4, Severini 6, Raponi 4, Amorese 3, Cuccoli 2, Francesconi 4, Larizza 11, Cingolani 8, Braida 2, All. Gnecchi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2015 alle 18:56 sul giornale del 09 ottobre 2015 - 1311 letture

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