S.Elpidio: il sindaco e l'assessore Clementi hanno incontrato il nuovo direttore dell'Area Vasta 4 Licio Livini

asur marche-area vasta 4 fermo 5' di lettura 02/10/2015 - Il Sindaco Alessio Terrenzi e l’Assessore Norberto Clementi hanno incontrato Licio Livini, nuovo direttore dell'Area Vasta 4 di Fermo.

Un incontro cordiale e molto proficuo, nel corso del quale, oltre ad augurargli buon lavoro nel suo nuovo importante ruolo, di due amministratori hanno avuto modo di discutere di problematiche che toccano da vicino la realtà locale come il Distretto Sanitario, la Potes, le cure intermedie e altri servizi già individuati per la zona nord dell’area vasta.
Nel dare conto di tale incontro, il Sindaco Terrenzi fa il punto su ciò che si sta facendo attualmente per la sanità fermana, in particolare per quella elpidiense per quella a servizio dei cittadini del territorio locale.

Parte da tre assunti in particolare:

un accordo risalente a diversi anni fa con cui si è sancito che Sant’Elpidio a Mare diventasse polo per la terza età;
un accordo del 2013 siglato dallo stesso Terrenzi con il Sindaco di Porto Sant’Elpidio Franchellucci e con l’allora Sindaco di Monte Urano Giacinti;
la delibera regionale che prevede la potes medicalizzata h 12 e 20 posti di cure intermedie.


Per Sant’Elpidio a Mare Livini, anche nel corso della conferenza dei Sindaci convocata di recente da Calcinaro, ha ribadito l’istituzione della Potes h12 medicalizzata, ha comunicato che è stato preparato il bando per iniziare i lavori al secondo piano del presidio per portare 20 posti di cure intermedie.

“Si sta lavorando su un progetto partito diversi anni fa, mai andato a compimento con altre Amministrazioni e che ora, con questa Amministrazione, va in attuazione – osserva il Sindaco Terrenzi – progetto che prevede la realizzazione di un polo per la terza età. Ci tengo a sottolineare che, grazie all’impegno messo in campo da questa Amministrazione, si realizzeranno nel palazzo Montalto Nannerini 40 posti letto non perdendo, in questo modo, i 450 mila euro messi a disposizione dalla Regione. Il tutto nell’ottica della specializzazione del nostro territorio come polo geriatrico, per la terza età”.

“Nel corso dell’incontro avuto con il Direttore, che peraltro incontreremo nuovamente da qui a breve, si è ribadito il percorso a suo tempo delineato per la riorganizzazione della sanità locale – osserva il Sindaco – sulla base dell’accordo raggiunto nel 2013 dal sottoscritto con i Sindaci Franchellucci e Giacinti. Accordo illustrato in conferenza stampa proprio a Sant’Elpidio a Mare alla presenza dello stesso Livini che all’epoca ricopriva un altro ruolo. In quel contesto si decise cosa sarebbe andato a Sant’Elpidio a Mare e cosa a Porto Sant’Elpidio. Alla luce degli accordi presi con Franchellucci e Giacinti con l’Ambito XX dovrà arrivare anche la radiologia e la Moc tanto che Sant’Elpidio a Mare, dopo Fermo, sarà punto di riferimento anche per la radiologia, oltre che per gli anziani. I tre Comuni erano d’accoro nel 2013 e non potrebbero non esserlo oggi. Tra l’altro, ho riferito del nostro colloquio con Livini anche all’ultima riunione dell’ambito XX, tornerò ad incontrare a breve Livini e lo inviteremo a partecipare ad una delle prossime riunioni dell’ambito in modo che si dia corso agli impegni assunti e sono certo che questo avverrà”.

In questo quadro rientra anche il futuro della palestrina che si trova attualmente all’ex distretto sanitario di Sant’Elpidio a Mare.
“Non si è ancora deciso niente in merito al trasferimento della palestrina – precisa il Sindaco – ma tale trasferimento ci è stato chiesto dal Direttore Livini visto che attualmente ci sono solo due ragazze e che è l’unica stanza operativa in tutto l’ex distretto: sono locali grandi che per un solo servizio comportano per l’Ausur spese per l’illuminazione, per il riscaldamento ma, prima di tutto, per la sicurezza delle due operatrici. Visto che la palestra rientra nell’ambito del progetto in corso di attuazione per il presidio ospedaliero, se si darà corso al trasferimento a Porto Sant’Elpidio sarà solo un trasferimento temporaneo dovuto al buonsenso che guida gli amministratori nella gestione della cosa pubblica. E’ evidente che contemporaneamente all’eventuale spostamento della palestra dovrà arrivare a Sant’Elpidio a Mare quanto previsto nel 2013.

Così come è evidente che l’anagrafe assistita debba essere mantenuta solo a Fermo e, se così non fosse, dovrà tornare a Sant’Elpidio a Mare, territorio baricentrico, dopo essere stata spostata a Porto Sant’Elpidio solo in via temporanea. Il percorso in atto è stato condiviso tra i tre Comuni: non si attua alcuna lotta tra territori o lotta tra sindaci per chi ottiene di più bensì si è al lavoro per identificare, ogni territorio, in una specializzazione diversa. Stiamo portando avanti un importante gioco di squadra (e non solo nel settore sanità ma anche su altri aspetti amministrativi rispetto ai quali c’è già stato un incontro per stringere ancora di più la collaborazione tra Comuni) ognuno per valorizzare la propria specializzazione.

Nelle more dell’attuazione di tale percorso nulla viene perso, anzi ora andiamo verso la valorizzazione del territorio nell’Ambito sanitario. Chi si preoccupa, su questo fronte, può stare tranquillo. Siamo passati dalle parole ai fatti. 40 posti di residenza protetta, 20 per le cure intermedie, potes, radiologia: questo è l’obiettivo complessivo per cui stiamo lavorando, si verrà a ricreare anche l’indotto commerciale che c’era in passato quando l’ospedale funzionava a pieno regime. Nulla viene perso, semmai potenziato”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2015 alle 22:57 sul giornale del 03 ottobre 2015 - 1884 letture

In questo articolo si parla di politica, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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