Basket: per la Ecoelpidiense, mai una gioia

basket generico 2' di lettura 12/04/2015 - Se si volesse girare un film sulla stagione della Ecoelpidiense “Mai una gioia” sarebbe il titolo più azzeccato. L’ennesima beffa di un campionato paradossalmente ancora aperto si è consumata dopo il “solito” overtime dove una Ecoelpidiense mai doma si è dovuta arrendere all’Eurobasket per 90-96.

Complimenti alla squadra della Capitale che nonostante il matematico quinto posto ha onorato l’impegno giocando senza nulla regalare. I complimenti maggiori vanno però ai biancoazzurri, a tratti commoventi per lo spirito e la grinta messi in campo i quali malgrado le assenze di Quartieri e Torresi hanno sempre creduto nella rimonta anche sul -16 del secondo quarto.

Cosa poteva far di più la Ecoelpidiense? Solita domanda alla quale mai si potrà rispondere perché anche oggi è impossibile rimproverare qualcosa ad una squadra che ha sputato sangue sul parquet e che come in altre occasioni ha avuto il possesso del successo.

Il finale del film però è tristemente noto, purtroppo: applausi scroscianti del favoloso pubblico, pacche sulle spalle, complimenti, zero punti e tanto rammarico perché per come si era messa un successo sarebbe stato il giusto premio ad una gara encomiabile.

Dalla prima palla a due l’Eurobasket ha comandato il gioco dando l’impressione di una netta superiorità sia tecnica che fisica; Righetti e Scarponi dominano in lungo e largo e all’intervallo lungo Roma è avanti 25-38 dando l’impressione di giocare al gatto col topo.

I capitolini non hanno fatto i conti però con l’orgoglio elpidiense, soprattutto con la prestazione monstre di Centanni autentico trascinatore dei suoi con 26 punti. Il play dorico fa pentole e coperchi ed insieme a Boffini , Vallasciani e De Leo guida una clamorosa rimonta culminata col sorpasso di De Leo a 1’38” dalla sirena (82-80). Pullazi firma la parità mentre Romani sbaglia la tripla della vittoria ed è ancora il lungo ex Recanati a fallire il piazzato a 22” dalla fine.

La Ecoelpidiense ha cosi in mano il pallone della vittoria ma il tiro da tre di Boffini viene stoppato, è overtime. Roma ha più energie grazie anche ad una profonda panchina, l’esperienza di Righetti e compagni fanno il resto. Finisce 90-96, il solito epilogo.

Resta ora l’ultimo appuntamento di questo calvario ossia la trasferta di domenica a Roma contro la Luiss, squadra già matematicamente sicura del settimo posto. Servirà vincere e sperare in un ko di Giulianova a Senigallia per raggiungere l’ottavo posto. Finchè c’è vita c’è speranza, Porto Sant’Elpidio mai mollerà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2015 alle 23:11 sul giornale del 13 aprile 2015 - 1022 letture

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