Porto S.Elpidio: Sel sulla questione erosiera, 'Il comune continua nei suoi errori'

Sel, Sinistra Ecologia Libertà 2' di lettura 09/10/2014 - Sulla questione dell’erosione costiera a Porto Sant’Elpidio, in questi giorni si è assistito ad un pietoso walzer di eventi: incontri, comunicazioni, precisazioni e forbitissimi distinguo.

Su tutto emerge, ancora una volta, ciò che contraddistingue l’operato dell’Amministrazione comunale: l’incapacità di decidere per il meglio, di ammettere gli errori del passato e di imboccare risolutamente una nuova via alla soluzione del problema.

Mentre la città si vede privata del suo mare, del suo principale segno paesaggistico, mentre quella parte del suo corpo produttivo (i balneari), che ha nel mare la sua risorsa principale, versa in condizioni economiche disperate, il Sindaco fa nuovi esperimenti!!!

Audite audite: ora abbiamo i sacconi, ora proseguiamo con un nuovo studio, ora si prospetta un nuovo miraggio salvifico: quello della risistemazione delle scogliere che non sono servite a nulla!!!
Si perché, ben guardandosi dal dire quello che è sotto gli occhi di tutti, ovvero che il progetto delle scogliere è fallito, si afferma invece che in sostanza era buono e che non ha funzionato solo perché è stato realizzato male (ovvero la colpa non è del politico ma del realizzatore).

Tralasciando i commenti a questo ennesimo scaricabarile, (che si commenta da solo ed anche perché ottimamente già sbugiardato dall’intervento di Federico Costantini), si ribadisce che il problema centrale è e rimane uno solo: la funzione di ripascimento naturale espletata dal fiume Tenna.

Lo capirebbe sicuramente anche un bambino che le decine di migliaia di metri cubi di spiaggia che ora sono depositati a sud del pennello emerso alla foce del Tenna, sarebbero state spalmate dal mare sul litorale della Città, se appunto quel pennello non ci fosse stato.
L’unica cosa da fare oggi, è quella di riaffidarsi alla natura, di togliere il pennello emerso ed aspettare che la natura stessa (che è sempre generosa anche verso i suoi figli peggiori, cioè quelli che l’hanno deturpata), provveda al ripascimento della nostra spiaggia.

Ci vorrebbe il coraggio che il giovine Sindaco non ha, ci vorrebbe la forza di smascherare la presunzione umana, per cui uno studio scientifico si ritiene capace di contrastare la forza del Mare.
Noi una presunzione l’abbiamo, quella della comprensione della forza della natura, che ci da la sicurezza che, il Mare, spazzerà via anche questi sacconi e che il prossimo anno saremo ancora qui a discutere di questo disastro ambientale che, l’Amministrazione comunale ed il Partito Democratico, hanno procurato alla nostra bella Città.

ll Coordinatore del Circolo – Mattia Rinaldi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2014 alle 18:42 sul giornale del 10 ottobre 2014 - 1164 letture

In questo articolo si parla di politica, Sinistra Ecologia e Libertà

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