Porto S.Elpidio: Sel sulla questione erosiera, le nostre proposte

Sel, Sinistra Ecologia Libertà 3' di lettura 16/09/2014 - Pensavamo che le mareggiate ce le fossimo lasciate alle spalle e che quelle di aprile-maggio fossero le ultime prima della stagione estiva. Purtroppo così non è stato, perchè Il fenomeno ha caratterizzato anche tutta l'estate.

È ormai sotto gli occhi di tutti la poca lungimiranza che ha caratterizzato il progetto contro l'erosione costiera.
Dobbiamo constatare che se anche con quasi 10 anni di ritardo, l'amministrazione attuale ha ammesso la totale disfatta e inconcludenza di quegli interventi.
Ammiriamo anche lo sforzo di aver contattato l'Università Politecnica delle Marche per elaborare una strategia d’intervento ad hoc per la costa di Porto Sant'Elpidio.
Siamo rammaricati, però, che l'amministrazione non abbia voluto dialogare con Noi di Sinistra Ecologia Libertà su questa questione, per lo meno sentire quale fosse la nostra alternativa, supportata anche da esperti dell’Università di Camerino.

Sicuramente saremmo partiti più avvantaggiati, avremmo perso meno tempo, considerando quello perso fino ad allora.
Purtroppo la situazione non migliorerà con ripascimenti estemporanei, c'è bisogno di un progetto a lungo raggio e sostenibile, ma sopratutto di soldi.
Già da subito la riduzione o eliminazione del pennello a sud e a nord della città porterebbe iniziale giovamento.
Poi si partirà con la restante soluzione, molto più esosa dal punto di vista economico.

Noi di Sinistra Ecologia Libertà ci chiediamo come mai la nostra città non sia stata inserita nella proposta di variante al Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere che la Regione Marche ha presentato lo scorso 21 luglio e che attualmente è ancora nella fase in cui i soggetti interessati, le associazioni di categoria e i sindaci posso presentare le loro orsservazioni.
L'amministrazione chieda spiegazioni in merito. Qui non si sta parlando di dispute politiche o elettorali. Qui si sta parlando di persone che rischiano di vedere in fumo il loro investimento, si rischia una più grave crisi sociale nel territorio, vista la situazione del Micam che già sta mietendo le prime vittime in termini occupazionali.
Dobbiamo, come Forze Poliche, farci carico delle esigenze di tutti i nostri cittadini, non solo di chi ha una tessera.

Noi, di nuovo, rinnoviamo all'amministrazione la volontà di collaborare su questa e tutte le questioni dirimenti nella nostra città.
Siamo già da ora pronti ad aprire un tavolo concertativo affinchè si possa velocizzare la situazione.
Noi come forza politica cittadina ci faremo carico di interpellare i nostri rappresentanti regionali e nazionali affinchè la questione dell'erosione costiera, che caratterizza ormai tutto l'Adriatico, venga presa in considerazione con molta più attenzione.

La cosa che ci preme ora è l’individuazione di interventi atti alla riduzione del rischio di erosione costiera del nostro litorale e il loro inserimento nel Piano Regionale di Gestione Integrata delle Aree Costiere.
Ci auguriamo che il Sindaco faccia il possibile per scongiurare una situazione che ormai da troppo tempo è al limite della sostenibilità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2014 alle 19:08 sul giornale del 17 settembre 2014 - 1012 letture

In questo articolo si parla di politica, Sinistra Ecologia e Libertà

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