Imprenditore uccide due operai, Cgil, Cisl e Uil: 'Condanna, allarme sociale e solidarietà'

FIlcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs Uil 2' di lettura 15/09/2014 - L'uccisione di lunedì dei due lavoratori ad opera di un imprenditore, anche se avvenuta nei pressi di una residenza, è senza dubbio un'ennesima tragedia che riguarda il lavoro.

I due lavoratori si erano recati nei pressi dell'abitazione dell'imprenditore per rivendicare – non sappiamo con quali modalità che solo le autorità inquirenti potranno stabilire, insieme all'intera dinamica della vicenda – spettanze retributive dovute ma non corrisposte per diversi mesi.

La tragedia è una parte sintomatica di una realtà sociale diventata pesante, soprattutto per i lavoratori, ma anche per le piccole imprese. Il clima è esasperato dalla crisi e dalle mancate risposte ai tanti a cui manca il lavoro, a coloro che vivono in una perenne precarietà, come ai molti che il lavoro ce l'hanno ma non riescono a far fronte alle spese quotidiane ordinarie, ai licenziati, alle migliaia di cassaintegrati, ai giovani mai entrati nel mercato del lavoro.

Il crollo del settore edile, oltre a determinare una massa di disoccupati, sta subendo la balcanizzazione del proprio mercato del lavoro dominato sempre più da lavoro nero, sommerso, non pagato, insicuro. La scarsità di denaro in circolazione e la mancanza di commesse stanno mettendo le imprese con le spalle al muro e gettando sul lastrico migliaia di dipendenti e le loro famiglie.

C'è bisogno di maggiore liquidità da immettere nel sistema produttivo e di nuovi investimenti, a partire da quelli pubblici. Di fronte a queste necessità ed alla fame di lavoro che c'è, siamo costretti a constatare, purtroppo, che governo e Parlamento sono ad altre cose affaccendati! E le sporadiche volte che se ne occupano, è solo per abbattere i pochi diritti rimasti a difesa della libertà e della dignità dei lavoratori.

La tragedia di ieri copre per la sua gravità tantissimi altri drammi che ascoltiamo e affrontiamo quotidianamente nelle sedi del sindacato. Il sindacato confederale condanna questo e qualsiasi altro atto di violenza.

Alle vittime ed ai loro familiari va tutta la nostra solidarietà. Nei prossimi giorni decideremo le modalità per concretizzarla con azioni tangibili. Intanto continueremo a rappresentare ed amplificare le richieste di aiuto di tutti coloro costretti a troppa sofferenza, morale ed economica, da una crisi che nessun rappresentante della politica e dell'economia che conta mostri la volontà di affrontare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2014 alle 19:04 sul giornale del 16 settembre 2014 - 1380 letture

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