Imprenditore uccide due ex operai, indagano i carabinieri

Pistola 1' di lettura 15/09/2014 - Tragedia a Molino Girola, nel fermano. Lunedì mattina attorno alle 11 un imprenditore edile ha sparato ed ucciso due suoi ex dipendenti.

Gianluca Ciferri, ora arrestato ed accompagnato in carcere, avrebbe dichiarato ai carabinieri di aver reagito per difendersi da un'aggressione.

Infatti, secondo una prima ricostruzione, sembrerebbe che i due operai si sono presentati a casa dell'imprenditore armati di piccozza. A quel punto l'imprenditore, al termine di una colluttazione, avrebbe afferrato una pistola che tiene regolarmente in casa e sparato 5 o 6 colpi.

Due dei colpi di arma da fuoco esplosi dall'imprenditore hanno raggiunto i due operai, uccidendone sul colpo uno. L'altro invece è morto poco dopo il ricovero in ospedale. Le vittime, Mustafa Neomedim di 38 anni e Avdyli Valdet di 26 anni, erano entrambi incensurati e con un regolare permesso di soggiorno.

Sul posto, oltre i sanitari del 118, sono intervenuti i carabinieri incaricati delle indagini. Sembrerebbe che i due operai, che si erano già rivolti ad un giudice dopo il licenziamento avvenuto quest'estate, rivendicassero una somma di denaro non corrisposta per un lavoro fatto. Tuttavia i militari, al momento, non escludono nessuna ipotesi. Neanche quella della tentata estorsione a danno dell'imprenditore.

L'arma è stata sequestrata insieme ad altre regolarmente detenute in casa dall'imprenditore.






Questo è un articolo pubblicato il 15-09-2014 alle 18:55 sul giornale del 16 settembre 2014 - 1071 letture

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