Primo giorno del Micam con il fiato sospeso. La tradizione del distretto fermano ‘clonata’ dallo stand giapponese

micam 2' di lettura 31/08/2014 - Un avvio con il fiato sospeso. L’edizione dedicata alle collezioni primavera estate 2015 del theMICAM ha aperto i battenti domenica mattina nei padiglioni della Fiera Milano/Rho.

Alle previsioni negative dovute al rallentamento dei mercati extra-europei, da sempre punto di riferimento per gli imprenditori del Fermano/Maceratese, sembra fare da contrappeso il crescente interesse da parte dei nuovi mercati. Le difficoltà economiche in Russia e la crisi con l’Ucraina hanno ridotto le presenze dei buyer dell’Europa dell’est. Allo stesso tempo però, il vuoto che si è venuto a creare con la crisi russa, sembra essere colmato da un aumento di presenze dal Giappone, dalla Cina e dagli Stati Uniti. Nuovi mercati che, come nel caso del Giappone, tentano anche di imitare la nostra tradizione artigianale della calzatura.

E proprio il lavoro artigianale della scarpa fatta a mano, presentata ormai da anni all’interno dell’area Hospitality del Distretto Calzaturiero delle Marche è stato oggetto di ‘clonazione’ da parte della rappresentanza giapponese che, a sorpresa, ha proposto un’improbabile bottega artigianale con tanto di ‘ciabattino’. Un tentativo, non riuscito, di appropriarsi del know how marchigiano che comunque deve far riflettere.

“Quanto avvenuto – spiega il Presidente della Camera di Commercio Graziano Di Battista – è la conferma di come, dall’estero, cerchino di emularci, tanta è l’ammirazione per il lavoro dei nostri imprenditori e la qualità delle nostre calzature. Proprio per questo dobbiamo continuare a conquistare nuovi mercati e rinforzarci su quelli già esistenti. I mezzi a disposizione li abbiamo: creatività, passione, qualità. Mai come in questa edizione l’attenzione è puntata al primo giorno di fiera. E’ davvero presto per esprimersi. L’obiettivo è portare a casa il maggior numero di ordini possibili. I nostri imprenditori sono i numeri uno in questo campo, non c’è tentativo d’imitazione che regga. La nostra originalità è unica e, quanto avvenuto, rinforza ancora di più l’importanza del marchio Made in Italy”.

Area Hospitality distretto Calzaturiero delle Marche che, da domenica mattina, ha aperto i battenti. Protagonisti i maestri calzolai Andrea Ripani e Mauro Testella che, con il loro lavoro, stanno conquistando i visitatori da tutto il mondo. “Un’edizione all’insegna dei social – prosegue il presidente Graziano Di Battista - Domani mattina alle 11 è in programma il primo social tour tra le aziende del distretto Marchigiano. I più importanti blogger d’Italia faranno conoscere al popolo della rete le aziende marchigiane d’eccellenza grazie al tag #marcheshoedistrict. Un messaggio che raggiungerà oltre 350 mila persone in tutto il mondo, tra cui molti addetti ai lavori nel settore moda e turismo”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-08-2014 alle 17:49 sul giornale del 01 settembre 2014 - 1611 letture

In questo articolo si parla di economia, micam, calzatura marchigiana, camera di commercio di fermo

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