A Fermo la mostra su Fortunato Duranti 'La mente mia s’invola'

3' di lettura 29/07/2014 - È stata presentata questa mattina in Regione la n uova mostra rivelazione nelle Marche con la città di Fermo che porta all’attenzione del grande pubblico l’artista e collezionista ottocentesco Fortunato Duranti in occasione del 150° anniversario della morte.

La mostra aprirà i battenti il 1° agosto alle 17 presso il Centro Congressi San Martino, dove si svolgerà la presentazione ufficiale, per poi passare al taglio del nastro a Palazzo dei Priori.

A salutare l’evento Pietro Marcolini, Assessore regionale alla Cultura. “Non solo un doveroso omaggio a Fortunato Duranti in occasione del 150° anniversario della morte – ha detto - ma un’occasione per portare a conoscenza del grande pubblico la figura di questo singolare artista marchigiano e ripercorrere quel felice periodo dell’arte italiana che vede il tramonto della stagione tardo barocca e l’affermarsi dei primi fermenti romantici”. L’Assessore, che ha sottolineato i tratti salienti dell’artista, ha aggiunto: “Opere marchigiane e prestiti di prestigiose istituzioni, disegni e dipinti di Duranti posti accanto alla lezione pittorica dei grandi artisti da cui ha tratto ispirazione, siglano il successo di questa manifestazione espositiva che ci accompagnerà fino ad autunno inoltrato”.

Il Sindaco di Fermo Nella Brambatti, che ha ringraziato in apertura gli sponsor e le istituzioni presenti, ha rimarcato: “È una mostra che consente, anche attraverso i volumi che saranno pubblicati, di approfondire l’analisi sull’autore e quanto il Duranti ha rappresentato per la ricchezza del nostro patrimonio. La mostra resterà aperta fino a novembre per dare la possibilità agli studenti di avvicinarsi all’arte. L’obiettivo è quello di coniugare l’arte a un percorso formativo e scolastico”.

Fortunato Duranti, definito da alcuni fra i più illustri critici del Novecento come “Artista di genio stravagante”, “singolare ottocentista”, “espressione di una eroica scapigliatura neoclassica”, è nato a Montefortino nel 1787. Il Sindaco di Montefortino Domenico Ciaffaroni, che con il prestito di numerose e importanti opere ha reso possibile la mostra, ha rilevato: “L’Arte rappresenta un grande volano per la nostra economia e per la ripresa economica di questo paese”.

Alla presentazione anche Maria Rosaria Valazzi, Soprintendente Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche: “Le Marche hanno una ricchezza di fenomeni diversi: nel nostro territorio ci sono accostamenti imprevedibili. Montefortino ha un fascino misterioso che la rende una città unica”. Articolato e approfondito l’intervento del professor Stefano Papetti, Storico dell’arte, Curatore della mostra e del catalogo: “Nelle Marche ci sono Amministrazioni Comunali intraprendenti che hanno realizzato mostre importanti. La mostra che si apre a Fermo dà, in chiave didattica attraverso la divisione in sezioni, la possibilità di capire l’artista. Non si può conoscere Duranti – ha concluso il prof. Papetti - se non si visita Montefortino e il Santuario dell’Ambro, dove c’è una cappella che lui stesso ha fatto allestire”.

L’assessore alla Cultura del Comune di Fermo Nunzio Giustozzi ha sottolineato: “Nella sezione della mostra su Duranti e l’antico ho voluto restituire al pubblico godimento, dopo decenni di invisibilità, due opere straordinarie dell’arte romana a Fermo, restaurate per l’occasione: una testa colossale di divinità dal Girfalco e un ritratto di Augusto da Falerone. Le opere resteranno esposte a Palazzo dei Priori in attesa di ideare presto un nuovo museo archeologico della città”. A portare i saluti anche la Provincia di Fermo con l’assessore Giuseppe Buondonno che ha detto: “Il piccolo centro di Montefortino è una finestra sulla storia artistica e culturale dell’Europa. È una mostra che ha un senso profondo e che riconnette il capoluogo di Provincia con il territorio”. Alla presentazione hanno partecipato anche il funzionario di zona della Soprintendenza di Urbino il dott. Claudio Maggini, la direttrice della Rete museale dei Sibillini Daniela Tisi e il dott. Jody Olivero in rappresentanza di Asja Ambiente.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2014 alle 18:24 sul giornale del 30 luglio 2014 - 2425 letture

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