Castelraimondo: omicidio Sarchiè, rinvenute parti del furgone

Carabinieri 2' di lettura 09/07/2014 - Si fa più chiaro per il procuratore Giovanni Giorgio il quadro della situazione sulle indagini in seguito al violento omicidio di Pietro Sarchiè.

Secondo le poche indiscrezioni che filtrano dalla serratissima pista seguita dalle forze dell'ordine, Pietro Sarchiè sarebbe stato ucciso nell'alto maceratese, tra Sellano (frazione di Camerino) e Seppio (frazione di Pioraco), prima di essere spostato e sotterrato nell'area in cui è stato rinvenuto il cadavere. Dieci chilometri di distanza circa tra il luogo dell'esecuzione e quello del ritrovamento.

E' proprio in questi dieci chilometri che i carabinieri hanno chiuso il raggio d'azione, spostando le indagini a Lanciano, nella zona industriale di Castelraimondo. In un cappannone appartenente ad una ditta edile infatti le forze dell'ordine avrebbero rinvenuto parti del furgone scomparso insieme a Pietro Sarchiè il 18 giugno scorso. L'immobile, vicino alla strada provinciale, è stato poi passato al setaccio dalla polizia scientifica per due giorni.

Le forze dell'ordine sono riuscite in poco tempo a ricostruire la vicenda soprattutto grazie alle tante persone che si sono fatte avanti con le loro testimonianze sull'avvistamento del riconoscibile furgone. Altro passo avanti nelle indagini verrà fatto grazie all'immagini dell'autovelox di San Severino che avevano catturato il passaggio del mezzo appartenente a Sarchiè. Grazie proprio a queste immagini gli inquirenti potranno capire chi era alla guida del Ford Transit scomparso. Lo stesso dispositivo di controllo della velocità si era già rivelato utile per stringere il cerchio intorno al luogo del rinvenimento del cadavere.

Estorsione, rapina finita male o scambio di persone. Queste le voci intorno all'omicidio Sarchiè. Intanto la rete di Facebook si stringe intorno ai famigliari: tante le manifestazioni di affetto, anche da parte di persone lontane alla famiglia del pescivendolo ucciso. Commoventi le parole della figlia: 'Sei sempre stato un uomo retto, onesto e buono..non ce la faccio più mi manchi da morire, noi avevamo ancora tanto bisogno di te perchè ti hanno spezzato la vita così presto?'








Questo è un articolo pubblicato il 09-07-2014 alle 11:36 sul giornale del 10 luglio 2014 - 1080 letture

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