Andrea Santori riconfermato Presidente di Confindustria Fermo

Andrea Santori 4' di lettura 15/06/2014 - Andrea Santori è stato riconfermato Presidente di Confindustria Fermo per il prossimo biennio 2014/2016. La nomina è avvenuta, con votazione a scrutinio segreto, nel corso dell'Assemblea Generale delle aziende associate che si è svolta all'hotel “Il Caminetto” di Porto San Giorgio.

Un’elezione che segue quanto fatto un mese fa dalla Giunta che a sua volta aveva votato all'unanimità la proposta dei saggi dopo le consultazioni fra gli associati. Coniugato, un figlio, contitolare della “Santori Pellami” di Monte Urano, il rieletto Presidente ha ottenuto 874 voti. Questo secondo mandato (dopo un triennio alla guida degli industriali del Fermano) è previsto nel nuovo Statuto dell’Associazione approvato nel 2011.

Nella sua relazione programmatica il Presidente Santori, oltre ad aver “ringraziato gli associati per la riconfermata stima e la fiducia accordatagli”, ha ricordato “i numerosi progetti avviati e portati a termine, ha evidenziato gli obiettivi futuri ed il suo rinnovato impegno per le imprese del territorio”. In particolare ha sottolineato di voler “proseguire sulla strada già tracciata dei temi dell’internazionalizzazione, del credito, della formazione e della riforma dell’organizzazione confindustriale agendo con maggiore determinazione e più incisività nel rapporto con le Istituzioni locali”. “Per l’internazionalizzazione, come Confindustria – ha spiegato - stiamo valutando di realizzare una struttura a carattere regionale, un Consorzio, che andrà a operare per i vari settori per avere una maggiore risultanza propositiva e progettuale sia nei riguardi della Regione che delle Camere di Commercio.

Sul piano dell’export ritengo necessaria l’aggregazione fra imprese: alcuni mercati oggi non possono essere aggrediti se non si hanno certe dimensioni organizzative ed economiche. E’ fondamentale un approccio strutturato che avvenga attraverso due fasi: la pianificazione interna con la chiara definizione degli obiettivi ed il posizionamento esterno. Lavoreremo quindi in queste due direzioni: da un lato maggiore progettualità e dall’altro maggiore formazione per innalzare il livello aggregativo ed essere maggiormente strutturati ed export oriented. Per quanto concerne il Made in obbligatorio – ha proseguito Santori - la battaglia condotta da Confindustria ha superato l’ennesimo banco di prova con la votazione favorevole del Parlamento Europeo del 15 Aprile scorso.

I nostri rappresentanti in Assocalzaturifici si sono molto battuti su questo tema e di questo li voglio ringraziare sentitamente per il loro costante impegno nell’interesse generale del prodotto Italiano. Sul fronte del credito alle imprese come Confidi Fermo – ha proseguito Santori - abbiamo sviluppato il nostro servizio guardando anche oltre, cioè alleandoci in Rete agli altri Confidi di Confindustria presenti nella Regione ed al Confidi Coop , insieme ad essi abbiamo creato Rete Confidi Marche per soddisfare le esigenze delle nostre aziende e degli istituti di credito .

L’impegno del nostro Confidi oggi è massimo per far sì di riaffermare il suo ruolo di costruire e conservare fiducia nel sistema delle piccole imprese. I Confidi hanno bisogno di poter contare su maggiori apporti esterni, ritengo quindi che in questo ambito un ruolo decisivo possa essere svolto dal settore pubblico. Per quel che riguarda la formazione abbiamo avviato numerosi progetti (Fondazione ITS, fabbrica pilota calzature, a breve fabbrica pilota cappello).

E’ importante promuovere una efficace integrazione tra fase formativa e attività lavorativa per questo ritengo fondamentale la collaborazione avviata con gli istituti tecnici del Fermano per sviluppare sempre più il modello basato sull’alternanza scuola –lavoro. Altra attività da svolgere più intensamente, secondo il mio parere , è quello dell’orientamento agli studenti cercando di promuovere la consapevolezza delle sfide contemporanee e la cultura del lavoro e dell’imprenditorialità .

Infine – ha concluso il Presidente - sul piano della riorganizzazione del sistema confindustriale dal lato della rappresentanza sembra oramai acclarato che si vada verso una semplificazione con un organismo fatto dai 5 rappresentanti di ogni territorio che eleggerà al suo interno il Presidente ; questo organismo (Consiglio Direttivo) sarà unico e valido per la totale rappresentanza a livello Regionale. Certamente si andrà verso una regionalizzazione di alcuni servizi mentre nei territori resteranno dei presidi per l’erogazione di alcuni servizi e per l’assistenza alle aziende che dovrebbe migliorare qualitativamente” .

Nel corso dell’assemblea sono stati approvati all’unanimità dei presenti il bilancio consuntivo 2013 ed il preventivo 2014. Votati anche, sempre all’unanimità, i quattro nominativi indicati dal Presidente Santori per il Consiglio Direttivo e per la Giunta, ovvero rispettivamente: Arturo Venanzi (calzaturificio Franceschetti) e Giovanni Fabiani (calzaturificio Giovanni Fabiani) e Ernesto Cecarini (Poste Italiane) e Alberto Fasciani (calzaturificio Alberto Fasciani). Nell’Assemblea pubblica del prossimo 21 luglio a Villa Lattanzi parteciperà quale ospite d'onore il Presidente di Confindustria nazionale Giorgio Squinzi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2014 alle 18:20 sul giornale del 16 giugno 2014 - 1177 letture

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