Fermo sui Libri: incontro con Luciano Canfora

Luciano Canfora 2' di lettura 08/06/2014 - "Eravamo in cinque con la mini insieme al prof. Canfora" le prime parole dette dalla direttrice artistica Oriana Salvucci dopo l'incontro con Luciano Canfora professore emerito all'Università di Bari, Direttore dei Quaderni di Storia, editorialista del Corriere della Sera.

Una sala dei Ritratti gremita ha accolto uno dei pensatori più originali del panorama internazionale. Due ore di intervista serrata e tante domande con incursioni dal passato al presente. Il professor Canfora è "persona di altri tempi", come dicevano gli intervenuti in sala. La gentilezza e l'acutezza di giudizio, una visione chiara del passato e del presente, l'indicazione di varchi oltre la crisi. Un grande saggio che ha saputo dipanare i nodi del rapporto con il passato, ha messo in primo piano la funzione della scuola e della storia. Ha discettato sulla crisi strutturale che stiamo vivendo e su come l'indicatore del benessere non sia lo spread ma, la qualità della vita delle persone comuni o la disoccupazione.

La chiave delle risposte che non sappiamo dare e il silenzio della politica. Si è smarrito il "bene comune" e vi sono grandi gruppi di potere finanziario che regolano il mondo. Il denaro non è più uno strumento ma è diventato un fine, il denaro che produce denaro, il denaro come l'unico generatore di valori. La via oltre la crisi inizia dalla conoscenza della storia, della propria memoria, della propria identità: la lezione del passato. Non che gli antichi avessero risolto i problemi del buon governo ma avevano posto i grandi problemi che ora ci affliggono in maniera drammatica. Il mito della democrazia ateniese non ci deve far dimenticare che erano escluse dal diritto di cittadinanza le donne, gli stranieri e gli schiavi e vi è nell'oggi chi vorrebbe trasformare i cittadini in sudditi o schiavi.

Di grande intensità anche l'incontro con Antonia Arslan, l'autrice della Masseria delle Allodole. La memoria di un genocidio, quello del popolo armeno. Lucia Tancredi ha saputo con rara maestria dialogare con Antonia Arslan e sviscerare i nodi della complessa matassa degli eventi. Intere famiglie trucidate in modi inenarrabili solo perchè appartenenti ad una minoranza. Prima gli uomini e poi le donne ei bambini. Dalla Masseria delle Allodole al libro di Musch ripercorre la storia delle persecuzioni del popolo armeno. Il punto in comune fra i due appuntamenti la grande presenza di pubblico. Un pubblico partecipe, interrogante e proveniente da tutte le Marche.

Il prossimo appuntamento il 12 giugno , Sala dei Ritratti, Palazzo dei Priori, Fermo, ore 21.15 con il filosofo Giacomo Marramao.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2014 alle 17:43 sul giornale del 09 giugno 2014 - 1211 letture

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