S.Elpidio: a Cascinare la cerimonia per la festa della Liberazione

festa della Liberazione a Cascinare 1' di lettura 25/04/2014 - Era il 20 giugno del 1944 quando l’elpidiense Vincenzo Borraccetti ed il civitanovese Silvano Mecozzi, due giovani ventenni, persero la vita sotto il fuoco dei tedeschi che erano in ritirata da Civitanova Marche.

A loro, e a tutti i morti in guerra, è andato il pensiero in occasione della celebrazione della festa della Liberazione che, come di consueto, è stata proposta questa mattina a Cascinare. Il corteo, composto da autorità civili, militari e religiose oltre che da studenti e cittadini, si è spostato da piazza Leopardi verso la stele a suo tempo eretta in memoria dei due giovani, accompagnato dalla banda cittadina.

Il Vice Sindaco Franco Lattanzi, nel ricordare il sacrificio di Borraccetti e Mecozzi, così come di tutti coloro che hanno dato la vita per la libertà, ha proposto una riflessione sulla Costituzione parlando della Festa della Liberazione guardando, sì, al passato, ma con una chiara proiezione verso il futuro.

A seguire l’intervento del Vice Presidente della Provincia di Fermo Renzo Offidani e dei Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, presente con il Sindaco Alice Moretti, il Vice Sindaco Asia Pezzola, il Presidente del Consiglio Comunale Diego Postacchini assieme a Noemi Cognigni e Luca De Matteis. La cerimonia si è conclusa con la benedizione dei presenti da parte del parroco, Don Ginesio Cardelli.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2014 alle 16:04 sul giornale del 26 aprile 2014 - 1231 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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