Galimberti ospite del primo appuntamento con “Fermo Sui Libri”

2' di lettura 10/04/2014 - Venerdì 11 aprile si apre a Fermo la rassegna dal titolo “Fermo Sui Libri”. Un ciclo di incontri con scrittori, filosofi, registi, musicisti, intellettuali nei vari campi del sapere, voluto fortemente dal Comune di Fermo.

Attraverso appuntamenti settimanali la rassegna arriverà fino al 19 giugno portando in città personaggi come Umberto Galimberti, Enrico Brizzi, Luciano Canfora, Antonio Pennacchi, Giacomo Marramao, Antonio Scurati, Cristiano Godano, Andrea Baranes, Antonia Arslan e Angelo Ferracuti.

Sotto la direzione artistica di Oriana Salvucci, ideatrice e curatrice dell’evento, la città di Fermo aprirà quella finestra ideale sull’universo che è il libro. Cara Crisi è il tema su cui sono chiamati a dibattere i tanti ospiti in calendario; la crisi però è un simbolo e, attraverso una lettura inedita, viene proposta in chiave positiva. Crisi è sempre rottura di un equilibrio preordinato, da cui però è possibile far emergere l’elemento di novità. Ciò che prima non rientrava nel campo delle ipotesi, improvvisamente diviene, nell’attraversamento della crisi, non solo possibile, ma necessario.

Ad iniziare il ciclo di incontri sarà Umberto Galimberti che venerdì 11 aprile, presso la Sala dei Ritratti di Palazzo dei Priori, affronterà il tema della frenesia del denaro. Galimberti offre la sua lettura dal punto di vista del filosofo e dello psicanalista. L’uomo dunque è il fondamento del suo lavoro e verso l’umano Galimberti ritorna dopo averne sondato l’immaginario, i vizi, i miti, gli equivoci, dopo averlo visto diviso tra psiche e techne, dopo aver messo in conto perfino il tramonto dell’Occidente. Per Fermo Sui Libri Galimberti affronta il complesso rapporto dell’uomo contemporaneo con il denaro e con la frenesia che ne deriva.
Il Sindaco Nella Brambatti sottolinea: “E’ un progetto importante dove la Biblioteca riveste ancora una volta un punto di riferimento. Il ciclo di incontri conferma il ruolo della Spezioli come luogo di confronto per tutti. Nell’espressione Cara Crisi c’è inoltre un messaggio di speranza: cara restituisce il senso propositivo del guardare al futuro”.

La direttrice artistica Oriana Salvucci spiega la scelta del filosofo: “Galimberti può indicarci una prospettiva sulla crisi. Il suo punto di vista antisistematico, antidogmatico non è che un elogio della crisi. La crisi chiede un cambiamento di punto di vista, chiede di guardare noi stessi e il mondo in modo differente, la crisi chiede una metamorfosi. Credo che sia necessario curare l’anima e le idee. Galimberti ci aiuterà in questo. Non aspettiamoci qualcosa di tranquillizzante o prospettive di speranza a poco prezzo. Sono convinta che ci stupirà.”

Dopo l’incontro con Umberto Galimberti, Fermo Sui Libri proseguirà il 2 maggio con lo scrittore Enrico Brizzi e il 9 maggio con la scrittrice Lucia Tancredi e i musicisti Serena Abrami e Fabio Capponi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2014 alle 08:37 sul giornale del 11 aprile 2014 - 992 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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