S.Elpidio: iniziativa contro il bullismo su internet

2' di lettura 03/03/2014 - Marta Trocchianesi, Assessore alle nuove tecnologie, del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, rende nota una iniziativa presa sul fronte dell’uso delle nuove tecnologie, in particolare alla luce degli episodi che si sono verificati, di recente, tra i giovani che usano i social network.

“Abbiamo ritenuto opportuno prendere dei seri provvedimenti contro tutte quelle persone che si divertono a maltrattare o a insultare i ragazzi che alla fine potrebbero reagire alle offese in modo estremo, come è peraltro avvenuto – fa sapere l’Assessore Trocchianesi - I tristissimi eventi di questi ultimi giorni ci portano a riflettere su quello che è accaduto alla ragazza di quattordici anni che si è uccisa perché alcuni amici le inviavano in rete dei messaggi di questo tipo: "fai schifo, ucciditi", "fai schifo come persona"; frasi, queste, che rendono un ragazzo vittima dei bulli e di chi in generale si approfitta delle persone più fragili costringendole a fare ciò che non vorrebbero. Tutto questo è capitato su Ask, un’app che permette di fare delle domande per poi ottenere risposte da sconosciuti; le persone che si iscrivono possono decidere, infatti, se essere anonime, e quindi spesso non si conosce l'identità della persona con cui si sta dialogando.

Secondo noi esistono altri modi per ricevere aiuti o consigli nei momenti di difficoltà: rivolgersi alla famiglia, ai professori o comunque a un adulto di fiducia che ti può aiutare disinteressatamente, che sa cosa ti fa bene e cosa ti fa male. Come provvedimento, noi ragazzi del CCRR abbiamo deciso di sospendere l'uso di questo social network, coinvolgendo anche tutti i nostri compagni di classe. Non per sempre, ma solo fino a quando i responsabili di questo portale non decideranno di introdurre nel sistema dei filtri che blocchino tutti i messaggi che potrebbero danneggiare psicologicamente chi fa uso di questa applicazione. Temiamo, infatti, che quanto è accaduto a quella ragazza potrebbe succedere anche a noi e vogliamo inoltre dare una testimonianza di rispetto nei suoi confronti. Estendiamo l’invito ad aderire alla nostra iniziativa a tutti coloro che ritengano di condividere la nostra posizione. Se saremo in tanti potremo contribuire a combattere le ingiustizie che accadono tanto nella rete quanto nella vita reale”.

“Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze si è messo subito al lavoro – commenta il Sindaco Alessio Terrenzi – e l’aver approfondito una tematica così delicata ed attuale è prova di come abbiano preso sul serio il loro incarico”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2014 alle 19:46 sul giornale del 04 marzo 2014 - 1223 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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