S.Elpidio: torna il 'Progetto Tirotary', screening della tiroide sui ragazzi delle terze classi

3' di lettura 29/01/2014 - Dopo l’ottimo riscontro avuto lo scorso anno, torna anche per il 2014 il “Progetto Tirotary” che è stato presentato nei giorni scorsi ai genitori degli alunni della scuola media “A. Bacci”. Si tratta di un progetto proposto dal Rotary Club Montegranaro, patrocinato dal Comune, e destinato agli studenti delle classi terze della scuola secondaria della città.

Come avvenuto per il 2013, il Rotary Club Montegranaro intende mettere a disposizione delle comunità locali le proprie professionalità proponendo un progetto di service volto a controllare la funzionalità della tiroide degli studenti delle scuole medie. Da qui nasce “Tirotary” e si provvederà, come fatto lo scorso anno, ad effettuare uno screening della tiroide sui ragazzi delle terze classi, con il proposito di riproporre tale intervento, con cadenza annuale, sempre sugli alunni delle ultime classi.

Si tratta di un progetto pensato al fine di monitorare la funzionalità-morfologia della tiroide in tale fascia di età durante la quale avvengono i maggiori cambiamenti ormonali nonché fisici e, preventivamente, valutarli. Con il progetto si dà la possibilità, per alcuni giorni al mattino, ai ragazzi interessati (previo consenso dei genitori) di sottoporsi ad una visita ed una ecografia della tiroide avvalendosi della collaborazione di una equipe medica di alto livello. Il progetto sarà diretto dal dottor Matteo Verdecchia, ed altri medici che – in forma gratuita – effettueranno lo screening. Ad ogni studente verrà, una volta esaminati i dati, consegnato il proprio risultato con le eventuali indicazioni da seguire.

“Con il progetto del Rotary portiamo la sanità nelle scuole e in forma gratuita – osserva il responsabile del progetto Matteo Verdecchia – andando, così, incontro alla popolazione giovanile e alle famiglie in un periodo particolarmente difficile, anche per quanto riguarda la sanità. Faccio appello alla sensibilità di tutti i genitori affinché recepiscano l’importanza di tale progetto autorizzando i loro figli a farne parte. Il primo riscontro avuto nel corso dell’incontro con le famiglie è stato positivo. Mi auguro che a ciò segua una buona adesione. Lo scorso anno, a Sant’Elpidio a Mare, complessivamente hanno accettato di far parte del progetto Tirotary il 70% dei ragazzi che frequentano le terze classi della scuola media. Ciò ha permesso di valutare 88 ragazzi i 14 di essi sono risultati positivi. Due su 14 sono risultati francamente positivi mentre gli altri 12 hanno presentato una positività da verificare e monitorare nel tempo”.

Quest’anno il progetto di prevenzione sulla tiroide è stato potenziato anche da un progetto di prevenzione del cheratocono, un difetto delle cornee: un progetto che riguarderà sempre le ultime classi della scuola secondaria e che è reso possibile grazie al Rotary dell’Alto Fermano.

A presentare i due progetti ai genitori, il Dottor Verdecchia, il Dottor Catini medico di medicina generale del Rotary di Montegranaro ed i vertici del Rotary nelle persone di Dalmazio Greci e Paolo Infanti.

“Lo scorso anno il progetto ha avuto un ottimo riscontro sia per l’adesione piuttosto alta da parte delle famiglie – osserva il Sindaco, Alessio Terrenzi – che per il riscontro di carattere preventivo. Anche questo è un modo di prendersi cura degli studenti ed è il frutto della collaborazione tra la scuola, il Rotary, i medici che volontariamente si mettono a disposizione e l’Amministrazione Comunale. Un progetto quest’anno potenziano che, come Amministrazione Comunale, sosteniamo con convinzione”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2014 alle 18:47 sul giornale del 30 gennaio 2014 - 772 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare, tiroide, Progetto Tirotary

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