S.Elpidio: lavori in via Tevere

lavori pubblici 3' di lettura 18/01/2014 - In occasione dell’incontro con il Governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca, organizzato per discutere dell’impianto di stoccaggio del Gas, gli amministratori locali hanno avuto modo di discutere anche della situazione venutasi a creare in occasione delle piogge dello scorso dicembre in particolare per quel che concerne il crollo del muro di Via Tevere.

“Subito dopo il crollo – osserva in merito il Sindaco Alessio Terrenzi – si era detto che si sarebbe intervenuti in compartecipazione tra Comune e Provincia, tanto che la Provincia ha già inserito l’intervento nel proprio piano delle opere pubbliche con copertura derivante dai fondi che la Regione deve ancora inviare a Comuni e Province relativi all’alluvione del 2011. Abbiamo appreso che quei fondi, deliberati per Sant’Elpidio a Mare e per la Provincia di Fermo dalla Regione, non potranno essere usati prima del 2015 pertanto la Provincia non può avere fondi per finanziare quell’opera. Il Comune dovrà coprire tutti i costi e la Provincia contribuirà con la progettazione che è già in corso.

E’ notizia di queste ore che, accanto ai 15 milioni di euro già stanziati per la prima tranche dell’emergenza dal Consiglio dei Ministri, ulteriori 5 milioni di euro sono stati destinati agli interventi di somma urgenza necessari per ripristinare le principali infrastrutture danneggiate dalla pioggia del 2 dicembre per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza. Posto che nel fermano ci sono delle priorità d’intervento come, ad esempio, il ponte di Rubbianello, al momento non è dato sapere se per Sant’Elpidio a Mare ci saranno delle somme a disposizione e, nel caso, non è dato sapere di quale entità si potrebbe parlare. Ricordo che siamo ancora in attesa dei fondi del 2011 pertanto chiedo alla Regione di tenere in considerazione la nostra città nella ripartizione dei fondi. Colgo l’occasione anche per sollecitare i consiglieri regionali del fermano ad attivarsi affinché la regione si ricordi di questo territorio che è stato messo in difficoltà dalla pioggia. In ogni caso, visto che per noi quell’opera è una priorità per la quale riteniamo indispensabile intervenire, è necessario rivedere l’elenco annuale ed il piano triennale delle opere pubbliche in virtù di ciò perché non si può pensare di intervenire solo confidando nell’arrivo di fondi sui quali non si ha nessuna certezza.

Purtroppo si è trattato di un evento imprevisto ed improvviso che ha reso necessario riprogrammare gli interventi a suo tempo pianificati e non possiamo non intervenire per ripristinare una situazione di sicurezza nella zona. Se non si è intervenuti fino ad ora è perché ci sono tante incertezze e a differenza dell’alluvione precedente non si può intervenire anticipando le somme, cioè senza avere la copertura dei costi: per la realizzazione dell’opera è necessario andare in consiglio comunale per indicare dove si prendono i soldi necessari per quell’intervento che, come oramai credo si sia capito, è piuttosto corposo”.

Con l’occasione, il Sindaco ricorda che è necessario anche tenere in considerazione privati cittadini e aziende private che, come avvenuto per il Comune, hanno subito dei danni e sono in attesa di essere risarciti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2014 alle 16:05 sul giornale del 20 gennaio 2014 - 825 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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