S.Elpidio: l'Amministrazione dona un nuovo mezzo alla Croce Azzurra

3' di lettura 29/12/2013 - Mentre a livello regionale l’Anpas protesta per i tagli all’assistenza a livello locale si fanno scelte diverse, che puntano sul sociale. Ne è prova la convenzione che è stata rinnovata tra Amministrazione Comunale e Croce Azzurra per un importo superiore a quello del passato.

Un impegno concreto, questo, da parte del Sindaco Terrenzi e della sua Giunta, che va a sommarsi al mezzo che è stato donato alla pubblica assistenza per il trasporto dei disabili.

“La dotazione di un nuovo mezzo era diventata necessaria a fronte delle esigenze manifestate dalla pubblica assistenza in merito al trasporto – aggiunge l’Assessore Monia Tomassini – ed in sede di rinnovo della convenzione si è deciso di destinare più di quanto fatto in passato riconoscendo le necessità di un gruppo di volontari che da sempre si adopera per la collettività, dentro i confini comunali e non solo”.

“Abbiamo inteso aumentare i fondi destinati alla Croce Azzurra perché crediamo che sia il sociale il settore sul quale puntare – osserva in merito il Sindaco – e alla luce degli importanti servizi che la pubblica assistenza svolge”. Ma l’impegno non finisce qui.

A seguito della riorganizzazione degli spazi all’interno dell’ex presidio ospedaliero elpidiense, con il trasferimento degli ambulatori a suo tempo allocati all’interno dell’ex distretto sanitario, nell’arco di un anno sarà infatti necessario trovare una nuova sistemazione alla Croce Azzurra visto che gli spazi attualmente occupati sono necessari per attuare il trasferimento, così come previsto nelle diverse fasi annunciate e delle quali in questo periodo è stata attuata la prima. Proprio in vista di ciò, l’Amministrazione Comunale ha incontrato il consiglio direttivo della Croce Azzurra per fare il punto della situazione, anche alla presenza del dott. Licio Livini, che ha fatto chiarezza sui tempi e del dott. Postacchini: un anno di tempo, questo è quanto si ha a disposizione dopo di che la Croce Azzurra sarà senza sede.

“Nei mesi scorsi abbiamo valutato diverse soluzioni – osserva in merito il Sindaco, Alessio Terrenzi, dando conto anche dell’impegno profuso per risolvere la questione sede – perché siamo consapevoli della necessità di trovare una risposta, in termini relativamente brevi, al bisogno di spazio per la Croce Azzurra che tanto preziosa è per il territorio comunale e non solo. Di recente ho voluto incontrare il direttivo mettendo seduti attorno allo stesso tavolo tutti gli interlocutori in modo tale da fare il quadro della situazione e valutare il da farsi”. I vertici della Croce Azzurra, nel corso di tale incontro, hanno espressamente dichiarato di preferire uno spazio che permetta alla pubblica assistenza di restare all’interno della struttura ospedaliera. Ipotesi che non si è esclusa a priori ma rispetto alla quale si è pensato anche a delle soluzioni alternative.

“Stiamo valutando sia la possibilità di ricavare degli spazi all’interno dell’ospedale, compatibilmente con le esigenze dell’Asur nell’ambito del piano di ridistribuzione che si sta attuando – fa sapere il Sindaco Terrenzi – ma anche un’ipotesi alternativa con la possibilità che il comune ceda un’area di sua proprietà, la attrezzi con i servizi di base e poi la Croce Azzurra provveda a realizzare una struttura in legno. I tempi sono lunghi ma nemmeno tanto: da qui ad un anno la Croce Azzurra dovrà avere un’altra sede e stiamo cercando di percorrere tutte le strade possibili per trovare uno spazio adeguato in tempi accettabili e compatibilmente con la possibilità di investire sia del Comune che della Croce Azzurra stessa”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2013 alle 12:53 sul giornale del 30 dicembre 2013 - 1154 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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