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comunicato stampa

Sant'Elpidio: assemblea stoccaggio gas, la Provincia promette anche battaglia legale accanto al comune

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da Comune di Sant\'Elpidio a Mare
www.santelpidioamare.it

L’assemblea pubblica organizzata lunedì sera, all’Auditorium “Giusti” dall’Amministrazione Comunale, con la collaborazione di diverse associazioni del territorio, era stata pensata per informare la cittadinanza ma, soprattutto, la politica circa la necessità di opporsi, in modo corale, alla realizzazione di un impianto di stoccaggio del gas nel territorio di Sant’Elpidio a Mare.

Oltre ad una nutrita rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e del Consiglio Comunale elpidiense – presenti consiglieri di maggioranza e di minoranza - hanno presenziato il Presidente della Provincia di Fermo Fabrizio Cesetti, l’Assessore Provinciale Renzo Offidani, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Fermo Matteo Silenzi. Presenti anche i Consiglieri Regionali Letizia Bellabarba e Franca Romagnoli. Proprio a loro è stato chiesto di farsi portavoce, al cospetto degli organi regionali superiori, delle richieste di un territorio che non ci sta a subire inerme la volontà di chi vuole realizzare un impianto di stoccaggio in città.

L’Assessore all’Urbanistica Marcello Diomedi, dopo aver spiegato cosa sia un impianto di questo tipo, a cosa serva e quali sono i rischi ad esso connesso, ha fatto il punto circa l’impegno messo in campo dall’Amministrazione Comunale per avversare la realizzazione dell’impianto ed ha ricordato anche l’impegno della Provincia in tal senso. Il suo intervento si è chiuso con un accorato appello affinché la Regione faccia lo stesso e neghi l’intesa che il Ministero chiede per dare il via libera alla realizzazione dell’impianto stesso.

La negazione dell’intesa, pur non rappresentando la definitiva soluzione del problema, sarebbe un grande ostacolo per Edison che già, dal Comune, ha avuto un bel po’ di filo da torcere sia per via della scelta politica che è sfociata in una netta contrarietà all’impianto, sia per la lotta portata avanti a livello tecnico che per via delle impugnative attualmente in piedi. Su tale fronte, in particolare, il Comune ha incassa l’appoggio della Provincia che aveva già espresso formalmente il proprio “no” all’impianto con una deliberazione congiunta assieme all’Ente Comunale.

Il Presidente Cesetti ha comunicato ai presenti di essere pronto a supportare giuridicamente il Comune sostenendo l’azione già intrapresa davanti al Tar. Si è anche detto disponibile a chiedere un incontro congiunto al Governatore Spacca (incontro già chiesto dal Comune ma che non ha ancora avuto seguito) per un contatto diretto. Un appoggio importante, quello della Provincia. Manca, però, il tassello rappresentato dalla Regione.

A tal proposito il Consigliere Regionale Franca Romagnoli ha fatto presente di aver già presentato una mozione sull’argomento ma ha anche sottolineato la necessità di fare pressione – sulla sua stessa linea anche la collega Bellabarba – su Presidente e Assessori “…perché una pronuncia del Consiglio Regionale vale ben poco se poi non è seguita da un atto della Giunta che neghi l’intesa”. “Il nostro è un no ampiamente motivato – ha sottolineato Marcello Diomedi nel fare appello alla Regione, chiedendo un comportamento analogo a quello tenuto per San Benedetto del Tronto – perché un impianto del genere non è sicuro, non è necessario (ed è il Governo che lo dice) e potrebbe avere delle ricadute sulle bollette che graveranno sui cittadini.

Di tutto questo non abbiamo bisogno”. Accanto all’appello sul fronte politico fatto alla Regione, prosegue l’impegno del Comune anche in sede tecnica: il 4 di novembre si terrà il prossimo CTR ad Ascoli Piceno e gli uffici stanno lavorando per presentare le proprie controdeduzioni al documento che Edison ha fatto pervenire nei giorni scorsi sulla questione della sicurezza. In chiusura di serata, dopo l’intervento del Presidente del Comitato (Ign. Lorenzo Papetti) "Salute, ambiente e territorio", che si è detto soddisfatto della partecipazione e mobilitazione ma non ancora soddisfatto perché sulla vicenda non si è ancora scritta la parola fine, è intervenuto il Geologo Serafino Angelini, che ha supportato il Comune per tutta la fase tecnica, che ha chiarito aspetti importanti in merito ai rischi geologici collegati ad un impianto di questo tipo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2013 alle 18:01 sul giornale del 23 ottobre 2013 - 850 letture