E' il giorno della Cavalcata, oggi la città rende omaggio all'Assunta

3' di lettura 13/08/2013 - E' arrivato il giorno della Cavalcata dell'Assunta. Mercoledì sera, a partire dalle 20,45, il Magnifico Corteo Storico in costume del quindicesimo secolo muoverà dalla Chiesa di Santa Lucia per giungere in Cattedrale, dove l'Arcivescovo di Fermo, Mons. Luigi Conti, officerà la Solenne Liturgia della Parola in onore della Beata Vergine Assunta in Cielo, Patrona della Città.

Qui le magistrature fermane, i Priori delle dieci Contrade e le corporazioni cittadine offriranno ceri e doni alla loro Protettrice, come da antichissima tradizione. La festa dell'Assunta a Fermo ha infatti radici lontane: risale all'incirca all'anno Mille il primo documento in cui vengono menzionate le celebrazioni in onore della Vergine (senza tuttavia specificare in cosa consistessero), mentre il primo riferimento esplicito alla Cavalcata e al Palio dell'Assunta è del 1182, anno in cui i tre castelli di Monterubbiano, Montotto e Cuccure promettevano “di portare ogni anno a Fermo, in occasione della Festa di Santa Maria di Mezz'Agosto, unum pallium bellum et bonum”.

Oltre alla nobiltà fermana, alle cerimonie partecipavano infatti anche i rappresentanti dei castelli e delle terre accomandate a Fermo, che dovevano portare offerte alla Città e alla sua Protettrice. Usanza che rivive nella moderna edizione della Cavalcata, con le delegazioni degli antichi castelli di Acquaviva Picena, Grottazzolina e Petritoli che prenderanno parte al corteo. Ampiamente descritta e disciplinata negli Statuta Firmanorum del 1382-1383, la Cavalcata dell'Assunta ha il suo documento più significativo nella stupenda Pagina Miniata contenuta nel “Missale de Firmonibus”, conservato nel Museo Diocesano e realizzato intorno al 1436 da Giovanni di mastro Ugolino da Milano, abitante a Fermo in Contrada San Bartolomeo, su commissione del Vescovo Giovanni de Firmonibus. Una testimonianza unica ed originale di quello che era il momento più importante della vita religiosa e politica della Città e dello Stato di Fermo, a cui l'attuale Cavalcata dell'Assunta si ispira. Saranno oltre 1.200 i figuranti che domani sera prenderanno parte al solenne corteo, accuratamente preparato dal regista Oberdan Cesanelli e dai cerimonieri delle Contrade.

Figura principale è quella del Podestà, impersonato dal Sindaco e presidente della Cavalcata dell'Assunta Nella Brambatti, che sfoggerà il sontuoso abito realizzato l'anno scorso dalle allieve dell'Ipsia Moda. Per questa edizione la scelta è ricaduta sul vestito del vice-presidente vicario Leonello Alessandrini, realizzato dalle alunne della quarta classe sotto la guida dell'insegnante Giuseppina Sirocchi e della responsabile dei costumi storici della Cavalcata Marcella Ciferri Stabile. La Dama della Cavalcata sarà la giovane fermana Katiuscia Copponi, che ha conquistato la fascia di Miss Fermo durante la finale di Miss Cinema Marche tenutasi in piazza del Popolo alla fine dello scorso mese. Questo l'ordine di sfilata delle Contrade: Campolege (vincitrice della scorsa edizione del Palio), Torre di Palme, Fiorenza, Castello, Molini Girola, San Martino, Capodarco, Pila, Campiglione e San Bartolomeo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-08-2013 alle 21:38 sul giornale del 14 agosto 2013 - 1358 letture

In questo articolo si parla di attualità, Cavalcata dell'Assunta

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