La storia di Andrea: mostra-documento a Villa Vitali

3' di lettura 02/07/2013 - Come vivere la vita nonostante la malattia. Un interrogativo forte al quale proverà a dare una risposta la mostra “La Storia di Andrea”, che sarà inaugurata domenica 7 luglio alle ore 18 a Villa Vitali.

L’esposizione realizzata su progetto di Andrea Besana, con il sostegno del Comune di Fermo ed il patrocinio dell’Asur4, sarà visitabile dal lunedì al venerdì (9-12.30 e 15.30-18.30) sabato, domenica e festivi dalle 16 alle 20, con chiusura il martedì e giovedì pomeriggio, fino al 21 luglio. La mostra è un documento sul percorso umano, morale ed artistico di un paziente oncologico. Venerdì 12 luglio a partire dalle 18 spazio alla riflessione con la Tavola Rotonda “Qui Altrove. Lo spazio ed il tempo della cura” alla quale interverranno il dottor Lucio Giustini, oncologo, direttore UOC Oncologia Ospedale Murri di Fermo e la dottoressa Barbara Esperide, Psicoterapeuta presso UOC Oncologia Fermo e Hospice Montegranaro.

In Italia, ogni anno si stimano 250.000 casi di cancro al polmone. Il fumo di sigaretta è oggi ritenuto il fattore causale più importante del tumore polmonare. È stato dimostrato che un uomo dell'età di 35 anni, che fuma 25 o più sigarette al giorno, ha un rischio di morire di cancro del polmone prima dei 75 anni pari al 13 per cento.

La mostra itinerante “La Storia di Andrea. La storia vera di chi amava il presente” è stata progettata da Andrea Besana in più sezioni: la prima sezione, La STORIA, introduce al tema della malattia attraverso il parallelo tra le immagini di Andrea, nelle varie fasi della sua vita e i titoli dei quotidiani nazionali sui più importanti disastri ambientali italiani ed internazionali.

La malattia di Andrea è protagonista della sezione ART-WORK e TACS & BUGS in maniera creativa: una sezione di sperimentazione artistica, in cui si possono osservare dei piccoli insetti, oggetti realizzati a mano da Andrea con materiali elettronici e poi osservarli di nuovo, mentre tentano di farsi strada nel suo corpo. Il racconto della giornata-tipo di Andrea (con immagini carpite dall’amico fotografo Dino Cappelletti) è un susseguirsi di istantanee in sezione ONCOLOGIA dedicata a come si vivono le varie fasi della visita oncologica, dal controllo all’incontro con lo psicologo passando per i momenti, preziosi, di socializzazione in attesa della somministrazione della terapia.

Nel clima di apertura e condivisione del percorso di vita e della progettazione artistica della mostra, Andrea e sua moglie Michaela hanno interagito con diversi artisti di fama internazionale (Jane Conner-Ziser, Peter De Boer, Angelo Maria Ricci, Francesco Colella, Armando Fanelli, Bruno Benatti, Maicol & Mirco, Bert Feddema, Henk Jan Kamerbeek, Maz Mashru) i quali hanno voluto interpretare, liberamente, il loro concetto di “malattia” per rendere omaggio a chi aveva avuto il coraggio di sfidare il suo male attraverso la sua grandezza di spirito.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2013 alle 17:12 sul giornale del 03 luglio 2013 - 1563 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo, La storia di Andrea

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