S.Elpidio: il sindaco interviene sull'Imu

alessio terrenzi 3' di lettura 11/05/2013 - La decisione di rivedere le aliquote Imu, la cui proposta è stata di recente approvata in Consiglio Comunale, va chiarita nei sui aspetti fondamentali. Per evitare confusione e, soprattutto, un eccessivo allarmismo in merito alle conseguenze di quanto approvato, il Sindaco, Alessio Terrenzi, interviene fornendo delle precisazioni in merito alla manovra che ha proposto alla sua maggioranza, poi accolta e votata in Consiglio.

“L’aumento dell’Imu è stata una scelta, purtroppo, indispensabile: si tratta dell’unica possibilità concessa al Comune per avere delle entrate. Va precisato, però, che nelle casse comunali, secondo la previsione di entrata, non arriveranno 800 mila euro bensì 788 mila al lordo del fondo di solidarietà che trattiene lo Stato per 250 mila euro. Complessivamente, dunque, l’introito sarà di 500 mila euro o poco più – precisa il Sindaco Terrenzi – Una somma che, di fatto, va a compensare i 531 mila euro circa di trasferimenti in meno che avremo dallo Stato. Sii tratta di introiti che permetteranno di coprire appena i minori trasferimenti, mentre restano scoperte spese straordinarie come quelle per la neve, per l’alluvione o per la liquidazione della Sem Servizi, pertanto sarà necessario attuare una seria politica di ulteriori tagli visto che non c’è altra strada da percorrere. Mentre lo scorso anno si è stilato un bilancio lasciando le aliquote invariate pur sapendo che non c’era copertura, noi abbiamo lavorato per avere un bilancio reale, determinato da effettivi introiti”.

Terrenzi scende poi nei dettagli. “Va sottolineato che, sulla base di quanto deciso, chi possiede la prima casa o ne ha una in uso ai familiari, pagherà molto meno di quanto ha fatto fino ad ora – aggiunge Terrenzi - e l’aliquota massima andrà applicata ai proprietari di immobili o a coloro che vantano sugli immobili un diritto reale. Per capirci, il commerciante che ha un locale in affitto non è il destinatario di tali aumenti ma lo è il proprietario dell’immobile. Con la previsione di appositi fondi di solidarietà, per imprenditori e famiglie proprietari di immobili, coloro che vantassero i requisiti che saranno indicati con il bilancio di previsione potranno accedere agli sgravi previsti: se una famiglia è titolare di uno o più immobili, dati in affitto a commercianti o imprenditori, e presenterà i requisiti richiesti, potrà accedere al fondo di solidarietà. Ciò permette di applicare aliquote progressive che attuano equità sociale, non disparità come si vuole far passare”.

Terrenzi va poi oltre e pensa al futuro. “Non è escluso che nel secondo giro di incontri per il bilancio partecipato si possano recepire le richieste di chi chiede un’aliquota abbassata – precisa – potrebbe anche essere fissata al minimo ma è chiaro che ciò comporterebbe decisioni a catena come l’azzeramento di molti interventi, ad esempio l’assoluto stop ai contributi a tutte le associazioni e così via discorrendo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2013 alle 18:59 sul giornale del 13 maggio 2013 - 935 letture

In questo articolo si parla di politica, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare, alessio terrenzi

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