S. Elpidio: un anno di raccolta differenziata 'spinta'

Raccolta differenziata 3' di lettura 07/04/2013 - Un anno è passato da quando, nel territorio di Sant’Elpidio a Mare, è stata introdotta la raccolta differenziata “spinta”, con l’eliminazione dei cassonetti lungo le strade e la raccolta a domicilio realizzata dall’Ecoelpidiense.

Un anno nel corso del quale gli elpidiensi hanno dato prova di aver capito e condiviso lo spirito della nuova modalità di raccolta tanto da catapultare la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti dal 21-22% che si registrava nei primi mesi del 2012 ad oltre il 70%. Secondo i dati raccolti e diffusi dall’Ecoelpidiense ci si è attestati su una media del 70%, con dei picchi che hanno superato il 74% nel mese di luglio dello scorso anno.

“Ad un anno dall’attivazione del nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti – osserva il Sindaco Alessio Terrenzi, nonché Assessore all’Ambiente – non posso che complimentarmi con gli elpidiensi che hanno dimostrato di aver ben capito le modalità di conferimento ed aver condiviso gli obiettivi che ci siamo posti introducendo la raccolta così detta spinta dei rifiuti. Ho fortemente voluto, da assessore, l’introduzione di una raccolta di questo tipo spinto dalla certezza che saremmo arrivati a grandi risultati: così è stato e, di questo, non posso che ringraziare tutti gli elpidiensi che si sono adoperati e, ne sono certo, continueranno lungo la strada tracciata.

Ora l’obiettivo per il futuro è quello di continuare ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata: così come siamo stati in grado di fare un notevole salto di qualità, passando da percentuali irrisorie a quantità lusinghiere di differenziata, sono certo che saremo in grado di aumentare ancora di più l’impegno per raggiungere risultati ancora più importanti. Per un buon risultato occorre l’impegno di tutti ed è quello che siamo stati capaci di fare: mettere tutti in campo il proprio impegno per poter fare la differenza. Colgo l’occasione per ringraziare l’Ecoelpidiense, azienda con la quale si è instaurato un rapporto di collaborazione improntato sul dialogo e sul confronto per superare quelle problematiche che, era inevitabile, si sono presentate strada facendo.

Per le famiglie la prova non è stata sicuramente semplice: si sono dovute cambiare le abitudini consolidate nel tempo, si sono dovuti fare anche dei sacrifici in fatto di spazio visto che i bidoncini utilizzati per la raccolta sono stati sistemati nelle case di ogni elpidiense così come le attività commerciali hanno dovuto organizzarsi in fatto di spazi. Credo di poter dire che, nonostante qualche difficoltà iniziale, la prova è stata superata. Ora serve un ulteriore scatto in avanti e sono certo che ci sono le condizioni necessarie affinché ciò avvenga”.

Il Sindaco Terrenzi fa anche riferimento agli altri comuni che stanno intraprendendo la stessa strada. “Il nostro comune è stato il primo ad attivare, nella zona, la raccolta differenziata spinta dei rifiuti – osserva – e mi fa piacere vedere che ora ci sono altre Amministrazioni Comunali che hanno intrapreso la nostra stessa strada. E’ segno dei tempi che cambiano, di una nuova consapevolezza che parte dalle istituzioni ed arriva alla cittadinanza che, pur dovendo sopportare inizialmente dei disagi dovuti alle nuove modalità di raccolta e di conferimento, dimostrano poi di aver capito l’importanza di un progetto di questo tipo e fanno la loro parte”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2013 alle 18:34 sul giornale del 08 aprile 2013 - 632 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifiuti, raccolta differenziata, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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