Blitz dei Carabinieri alla sede dell'Asur Area Vasta 4: 100 casi di falsi invalidi

Carabinieri 1' di lettura 05/04/2013 - Indagini sui falsi invalidi nella sede dell'Area Vasta 4 di Fermo, dove i Carabinieri hanno sequestrato pile di documenti e hanno ascoltato migliaia di persone.

Al momento viene tenuto tutto nel massimo riserbo ma si sa per certo che sono almeno un centinaio i casi sospetti. Non vi sono indagati, per cui si sta indagando soprattutto sulla carta. Le indagini tuttavia, sono iniziate in seguito ad un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Fermo prima di Natale, da parte della figlia di una donna a cui non era stata concessa la pensione di accompagno, nonostante fosse invalida al 100%.

Ha così dato il via alle indagini il sostituto procuratore di Fermo, Luigi Ortensi che, una volta esaminato l'esposto della donna, ha delegato i Carabinieri. È quindi iniziata un'analisi della documentazione con cui sono state riconosciute pensioni di invalidità e d'accompagno per presunti falsi invalidi. Pare che per ora si stia indagando sui medici della commissione per la certificazione di invalidità e alcuni impiegati che si occupano delle pratiche. Giovedì il blitz negli uffici dell'Area Vasta 4 per l'acquisizione di documenti necessari per le indagini.


di Elena Ominetti
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Questo è un articolo pubblicato il 05-04-2013 alle 19:42 sul giornale del 06 aprile 2013 - 626 letture

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