Porto S.Elpidio: l'orto sinergico sul Tg2

orto 2' di lettura 23/02/2013 - Venerdì 22 febbraio, il Tg2, nell’edizione serale, si è occupato dell’orto sinergico di Porto Sant’Elpidio. Un’esperienza ancora giovane e innovativa, nata dalla collaborazione tra il Gruppo d’Acquisto Solidale (G.A.S.)” La Corva bio” e l’Associazione di Quartiere Corva, su un piccolo terreno messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale.

L’esperienza è stata avviata nella scorsa primavera tra alcune famiglie che hanno dato la disponibilità a lavorare all’orto nel proprio tempo libero. Nel terreno adiacente i locali dell’Associazione di Quartiere Corva sono state realizzate quattro aiuole rialzate e messe a dimora piantine di ortaggi ed erbe aromatiche, coltivate secondo i principi dell’agricoltura sinergica.

L’agricoltura sinergica si ispira alle esperienze di Masanobu Fukuoka e di Emilia Hazelip. Man mano che le piante crescono, rendono il terreno più fertile, grazie ai residui organici, agli essudati radicali e al lavoro di microrganismi e lombrichi. Per questo motivo la terra non viene più arata e nelle aiuole vengono lasciate le radici delle piante. Le varietà delle piante vengono alternate, affinchè si crei un naturale equilibrio tra di esse.
La coltivazione avviene senza l’uso di alcun prodotto di sintesi, nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo.

L’uomo dunque ha un ruolo assolutamente secondario in tutto questo, deve cioè imparare a lasciar fare alla natura.
Le persone che hanno aderito al progetto si ritrovano settimanalmente per dedicarsi alla cura dell’orto in un‘atmosfera di allegria e condivisione. Ciascuno, infatti, partecipa secondo le proprie possibilità e al momento della raccolta, la suddivisione avviene in maniera molto libera, si prende ciò di cui si ha bisogno, in maniera spontaneamente equa.

L’orto sinergico di Villa Maroni è riuscito a creare un piccolo ecosistema sia tra le piante e gli animali che lo popolano, sia tra le persone che lo condividono, sono nate amicizie e legami di solidarietà che costituiscono il valore aggiunto di questo progetto. I partecipanti hanno riscoperto il piacere di realizzare qualcosa con le proprie mani, la meraviglia di vedere spuntare un germoglio e il piacere per i prodotti genuini, carichi dei profumi e delle energie della terra.

Uno spunto di riflessione, dunque, su un modo di vivere alternativo, che riscopre i ritmi naturali della lentezza e della stagionalità, il rispetto per la natura e per le persone e che ci lascia intravedere “un futuro diverso da cominciare a vivere adesso” .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2013 alle 17:04 sul giornale del 25 febbraio 2013 - 1369 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto sant'Elpidio, Comune di Porto Sant'Elpidio, orto

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