Questione derivati: precisazioni in merito alla risoluzione dell’operazione

1' di lettura 05/02/2013 - È stata questa Amministrazione a chiudere e definire la questione dei derivati.

Una precisazione necessaria che arriva dopo le dichiarazioni dell’ex assessore al Bilancio Elvazio Capriotti. Al momento del suo insediamento, nel maggio 2011, questa Amministrazione si è occupata dei titoli derivati del Comune di Fermo, un’operazione finanziaria che poteva creare un enorme danno all’ente. A maggio 2011 i derivati perdevano infatti 1 milione di euro. Per questo motivo ad ottobre 2011, cogliendo un momento favorevole del mercato, questa Amministrazione ha chiuso l’operazione senza costi aggiuntivi, utilizzando parte delle risorse in accantonamento, alle quali fa cenno lo stesso Capriotti.

Una valutazione è a questo punto necessaria: nella sottoscrizione al buio dei titoli finanziari la precedente Amministrazione ha commesso un errore. Capriotti dice: “le pubbliche amministrazioni non avevano gli strumenti per comprendere fino in fondo la portata di simili contratti, non avevano le professionalità necessarie”.

Un’affermazione che è in totale contraddizione con una lettera firmata dall’allora Sindaco Saturnino Di Ruscio il 30 settembre del 2004 ed indirizzata all’UniCredit Banca in cui si dichiarava: “l’Ente possiede una specifica competenza ed esperienza in materia di operazioni in strumenti finanziari derivati”. Una dichiarazione che, indebolendo la posizione del Comune nei confronti dell’istituto di credito, ha creato un elemento di difficoltà nella risoluzione dell’operazione da parte di questa Amministrazione. È per questo motivo che la lunga intervista dell’ex assessore Capriotti è fuorviante e ricca di imprecisioni.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2013 alle 16:41 sul giornale del 06 febbraio 2013 - 431 letture

In questo articolo si parla di economia, fermo, Comune di Fermo, derivati, titoli finanziari

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/I4M





logoEV
logoEV
logoEV