S.Elpidio: due appuntamenti contro la violenza sulle donne

Violenza sulle donne 30/11/2012 - Due appuntamenti per gridare “no” alla violenza sulle donne. Tante sono le occasioni proposte dal comune elpidiense, seguite alla celebrazione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, lo scorso 25 novembre, istituita dall'Onu nel '99 in ricordo di tre sorelle uccise nel 1960 nella Repubblica Dominicana per motivi politici.

“Anche il nostro comune vuole dare il proprio contributo attorno ad una così attuale tematica – commenta l’Assessore alla Cultura e ai Servizi Sociali Monia Tomassini nel presentare i due appuntamenti – e proponiamo due iniziative di elevato spessore artistico”.

La prima si svolgerà domani mattina, 30 novembre, con il recital di grande impatto emotivo dal titolo “La Bestia nel Cuore” che gli attori Alessandro Maranesi e Michela Capriccioni allestiranno per le Scuole superiori all’Auditorium “G. Giusti”. La seconda è prevista per il 2 dicembre alla Basilica della Misericordia con ingresso libero ed inizio alle ore 17.00: la Corale Vocinsime – corale costituita da sole voci femminili - dedicherà alle donne un intenso ed emozionate reading musicale e poetico dal titolo “Come un albero”.

Due appuntamenti che fanno seguito a tanti altri organizzati in tutta Italia dalle associazioni femminili che, quest’anno in particolare, hanno creato una massiccia mobilitazione attorno alla ricorrenza. Una triste ricorrenza, a dire il vero, la cui celebrazione vuole contribuire a non far calare l’attenzione attorno ad una problematica sempre più attuale. I dati nazionali, d’altronde, relativi alle violenze subite dalle donne, parlano chiaro. Sono centotredici le donne uccise in Italia solo nel 2012 (e 73 dal proprio partner), da gennaio a oggi: una strage, una violazione perpetrata dei diritti umani che "deve essere affrontata in modo politico, come una piaga sociale", non come episodi di cronaca nera. Sono mogli, madri, compagne, fidanzate uccise dagli uomini che stavano loro accanto, mariti, padri, fidanzati, ex compagni. Uccise per sopraffazione, possesso, per un modo sbagliato di vivere il rapporto con l'altra, per incultura generale, quella che ancora domina le relazioni uomo-donna.

“Una realtà che non può restare celata sotto un velo di indifferenza e rassegnazione – aggiunge il Sindaco, Alessi Terrenzi - ma che va cambiata in modo netto. Ed anche uno spettacolo teatrale, un concerto, un incontro culturale possono rappresentare un tassello del mosaico che si deve necessariamente comporre per fare in modo che le cose cambino”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2012 alle 00:17 sul giornale del 30 novembre 2012 - 1562 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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