S. Elpidio: bilancio, il sindaco Terrenzi replica a Zallocco

alessio terrenzi 18/11/2012 - Il Sindaco, Alessio Terrenzi, interviene in merito a recenti esternazioni del capogruppo del Pd in merito al bilancio.

E lo fa senza spirito polemico ma richiamando alcuni punti essenziali della questione. Partendo, tanto per cominciare, da quello che Zallocco definisce “uso della stampa”. “Zallocco non riesce proprio a digerire il fatto che questa amministrazione operi in modo trasparente e voglia comunicare tutto ciò all’esterno delle mura del palazzo comunale. Il voler comunicare ciò che si fa vuol dire mettere in condizione gli altri di conoscere l’operato amministrativo. La stampa è libera di utilizzare il materiale che inviamo come crede: se ritiene che si tratti di qualche cosa di interessante e meritevole di divulgazione lo usa, altrimenti lo cestina”.

Posta tale premessa, Terrenzi scende nel merito delle questioni sollevate da Zallocco. “Il mio riferimento all’eredità che ci è stata lasciata dalla precedente amministrazione è inevitabile visto che si tratta di un dato di fatto inconfutabile. Se a Zallocco questa cosa non piace, avrebbe potuto pensarci prima, quando era in amministrazione e avrebbe potuto contribuire a far quadrare la situazione dei conti comunali in modo più realistico – osserva, passando poi nei dettagli - La spesa corrente è stata ridotta di ottocentomila euro.

Ebbene, il problema sta nel fatto che i tagli della spesa corrente sono stati lineari e non si è provveduto a fare una distinzione tra spese indispensabili e quelle non indispensabili. Vedrete con l’assestamento quello che abbiamo dovuto incrementare per evitare il taglio della luce elettrica! Vogliamo parlare delle tariffe Tarsu? Dalla precedente amministrazione sono state aumentate del 15% e, quindi, una cifra piuttosto consistente dato che già l’anno precedente erano aumentate del 10%: in due anni si è avuto un aumento complessivo del 25%. Questa amministrazione, inoltre, ha predisposto continuamente linee guida a cui Zallocco fa riferimento, tanto che l’ultimo monitoraggio è passato in giunta recentemente.

Il capogruppo del Pd sottolinea, poi, che si sarebbe potuta rivedere la pressione fiscale: in un periodo di crisi come quello attuale, avremmo dovuto aumentare ancora le tasse nel mese di ottobre? Non sarebbe stato un ulteriore salasso per i cittadini? Prima si vanta di aver introdotto le tariffe IMU più basse del fermano poi suggerisce di aumentarle… Se questa è coerenza!”.

Terrenzi interviene anche in merito al patto di stabilità. “Dal monitoraggio del primo semestre la situazione era grave e durante quel periodo non si è evoluta in quanto le previsioni fatte in bilancio sono state irreali e irrealizzabili. Guardiamo soprattutto alle alienazioni (1.310.000 previsti, incassi 139.000 euro), alla legge 10 (700.000 previsti, incassi 500.000) e alla previsione di altre entrate che non corrispondono minimamente alla realtà – aggiunge il primo cittadino – Occorre anche ricordare che quando si è fuori dal patto di stabilità è illegittimo pagare qualunque spesa.

Anzi, è nel mese di giugno che si è superata la previsione annuale dei pagamenti (1.280.000 euro) con 1.365.000 di pagamenti effettuati: questa è una situazione molto grave dal punto di vista contabile. E sottolineo che il riferimento è al mese di giugno. Ricordo, inoltre, a Zallocco, che accertamenti contabili senza i requisti di legge e non rispondenti alla realtà non si possono fare. Addirittura sono state previste in sede di bilancio plusvalenze da alienazioni pari ad € 60.000,00 da destinare al finanziamento della spesa corrente oltre alla destinazione delle concessioni edilizie sempre per parte corrente per l'importo pari ad € 525.000 euro e adesso in sede di assestamento abbiamo preso atto che la previsione era troppo ottimistica e abbiamo proceduto alla riduzione di 100.000 euro.

Noi abbiamo, pertanto, dovuto adeguare la situazione eliminando le spese superflue, le previsioni eccedenti il dovuto, abbiamo sospeso i pagamenti effettuando solo quelli urgenti, abbiamo adottato la certificazione dei crediti per dare respiro alle imprese e stiamo provvedendo ad accendere un mutuo di 900.000 euro per integrare i fondi della Regione per l’alluvione. Il bilancio non lo si deve solo chiudere per far quadrare i conti ma occorre inserirvi poste reali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2012 alle 18:21 sul giornale del 19 novembre 2012 - 924 letture

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