Sanità: altri tagli di risorse e personale porteranno al collasso

2' di lettura 23/10/2012 - Deve essere chiaro a tutti che il governo sta privatizzando la sanità pubblica per assegnare il diritto di cura solo ai ricchi. Con la legge di stabilità e la spendine review il governo taglia di un altro miliardo il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale (per le Marche tagliati altri 170 mln e 469 posti letto), in coerenza con la volontà di continuare l’attacco al lavoro pubblico per ridurre i servizi ai cittadini e dare tutto in mano al mercato ed ai privati.

In 5 anni i lavoratori hanno perso 6 mila euro di stipendio, il contratto continua ad essere bloccato, si perdono ancora posti di lavoro: dal 2010 tagliati 1141 posti; altri 1.000 precari rischiano grosso. L’ulteriore taglio di risorse, posti letto e spesa sugli appalti di servizio delle cooperative (500 lavoratori addetti) possono rappresentare il colpo mortale inferto alla sanità pubblica. Ad essere penalizzati, insieme ai lavoratori, sono le persone e soprattutto quelle più esposte agli effetti della crisi in corso: anziani, disabili, non autosufficienti, famiglie già in difficoltà.

La schiera di disoccupati è destinata ad aumentare. A Fermo stiamo assistendo a fenomeni molto preoccupanti e testimoniati direttamente dalle persone che si rivolgono alla CGIL. Il combinato disposto della crisi, del pagamento del ticket e le odiose interminabili liste di attesa costringono le persone o, se possono, a rivolgersi alle strutture private, sborsando denari di tasca propria (dove capita che il servizio costi anche meno del ticket) o, se non possono, a rinunciare alle cure con tutte le gravi conseguenze che ciò comporta. E’ in corso un pericoloso processo di privatizzazione della sanità pubblica che va fermato ed invertito.

Bisogna investire nella Sanità pubblica perché lo Stato ha il dovere di curare i propri cittadini La politica dei tagli del Governo Monti e l’incapacità dell’ASUR Marche (Piani di A.V. inconcludenti) di realizzare una vera riorganizzazione che punti a ridurre gli sprechi, gestire meglio le risorse ed aumentare la qualità e quantità dei servizi, ci stanno portando verso un sistema che prevede il trionfo del PRIVILEGIO e l’arricchimento dei privati. La Sanità pubblica è un ulteriore motivo affinché le persone, al di là della serietà e rispettabilità del Presidente del Consiglio, capiscano che un’altra politica è necessaria e urgente se si vuole evitare una vera e propria esplosione sociale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2012 alle 22:14 sul giornale del 24 ottobre 2012 - 899 letture

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