Sant'Elpidio: 62a Giornata Nazionale in ricordo delle Vittime degli Infortuni sul Lavoro

sicurezza lavoro infortuni infortunio lavoro 3' di lettura 13/10/2012 - La città di Sant’Elpidio a Mare ospita, nella giornata di domenica 14 ottobre, la 62a Giornata Nazionale in ricordo delle Vittime degli Infortuni sul Lavoro, organizzata dall’Assessorato ai Servizi Sociali in collaborazione con ANMIL (Associazione fra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro) della Provincia di Fermo.

La manifestazione si svolgerà secondo il seguente programma:

Ore 9.00 – Raduno partecipanti davanti al Monumento ai Caduti (P.le Marconi)
Ore 9.30 – Celebrazione S. Messa presso Il Girasole
Ore 10.30 – Corteo e deposizione corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti
Ore 11.00 – Cerimonia Civile presso l’Auditorium Giusti (Via A. Moro)
Ore 13.00 – Fine dei lavori

“In Italia, anche se in questo periodo i mezzi di informazione dicono che si è registrata una leggera flessione del fenomeno, è sempre molto alta la percentuale di infortuni mortali sul lavoro, di malattia professionali e di infortunio sul lavoro – sottolinea il Presidente della sezione provinciale Anmil Gabriele Coccia - Questo dimostra, purtroppo, che l’impegno comune finora profuso non è assolutamente sufficiente a tutelare la salute dei lavoratori e per questo merita un’attenzione particolare nel nostro Paese, sia da parte della società civile che dalle istituzioni.

Con questo obiettivo l’ANMIL intende richiamare l’attenzione sulla gravità di questo fenomeno, nell’ambito delle manifestazioni che si svolgeranno contemporaneamente in tutte le province d’Italia il prossimo 14 ottobre per la 60ª edizione della Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. La Giornata commemorata dall’ANMIL, che da quasi 70 anni si occupa della tutela delle vittime del lavoro e raccoglie oltre 450.000 iscritti, si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica che ogni anno dedica un messaggio particolare alla manifestazione e raccoglie il sostegno delle massime cariche istituzionali. Lo spirito della Giornata è rimasto invariato in oltre mezzo secolo, sebbene si sia arricchito di nuove, legittime istanze: oggi costituisce un doveroso momento di riflessione sul sacrificio di chi ha perso la vita nello svolgimento della sua professione, nonché un’occasione per rivendicare la centralità dei diritti di ogni lavoratore”.

La giornata vuole essere, prima di tutto un momento di incontro tra le forze vitali della società, per non dimenticare, ad esempio, che in Italia negli ultimi cinque anni, si sono verificati oltre cinque milioni di infortuni sul lavoro che hanno provocato quasi 200.000 invalidità permanenti e oltre 7.000 morti, e per sottolineare una volta di più che uno Stato civile non può permettere che si creino situazioni discriminanti tra i cittadini, ma deve anzi operare perché qualsiasi barriera venga eliminata e l’handicap, che esiste soprattutto in relazione alle difficoltà che un disabile incontra, tenda a scomparire.

“Questa giornata – aggiunge il sindaco, Alessio Terrenzi - è dedicata alla memoria dei caduti sul lavoro, martiri dei nostri tempi nel senso letterale, antico, del termine, testimoni della degenerazione di un sistema che nel nome del profitto, non bada ai nomi e alle storie, al sangue e alla carne, al sudore e alla fatica, di chi viene sacrificato ogni giorno in nome del profitto. La manifestazione vuole essere anche un unico momento celebrativo, una ricorrenza comune in tutte le province italiane, per sottolineare che questo fenomeno, purtroppo, non conosce confini né provinciali né regionali e deve vedere il nostro Paese unito in questa battaglia per la sicurezza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2012 alle 00:21 sul giornale del 13 ottobre 2012 - 773 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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