Scoprire se stessi per aiutare gli altri, corso base Avulss

Assistenza 2' di lettura 03/10/2012 - Un percorso alla scoperta di se stessi, per aiutare gli altri. Con questo spirito, sabato 6 ottobre, alle ore 16.30, presso la sala riunioni dell'Ospedale Geriatrico INRCA di Fermo prenderà avvio il XXIV Corso base gratuito per il volontariato socio-sanitario, organizzato dall'Avulss (Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali dei Sevizi Socio-Sanitari), dall'Oari (Associazione per una pastorale di comunione e speranza dell'uomo che soffre) e dalla Caritas diocesana di Fermo.

Scopo del corso è offrire, a quanti lo desiderano, una preparazione di base per l'esercizio del volontariato organizzato in campo sociale e sanitario ed è rivolto dunque a coloro che intendono impegnarsi da volontari, ma anche a chi, vivendo una situazione di difficoltà accanto a persone anziane, malate o disabili, può trovare aiuto dallo scambio di esperienze e a tutti coloro che intendono semplicemente allargare la propria cultura nel campo della solidarietà.

Gli incontri si svolgeranno ogni sabato dalle ore 16.30 alle 18.30 ed ogni mercoledì dalle ore 21 alle 23 (eccetto le due giornate residenziali, in cui l’orario sarà dalle ore 16 alle ore 20), fino a dicembre. I responsabili del corso sono: Rosalba Chessa, che è anche la Presidente dell'associazione, Marina Verdecchia, Andrea Vesprini, Padre Franco Scendoni, Vittorio Capriccioni e Meri Marzoni. Per info e adesioni: tel. 3318210781 – 0734/227287

L'Avulss è un'associazione che opera nelle strutture sanitarie del territorio e a domicilio da più di venti anni, offrendo, alla luce dei principi cristiani, un servizio completamente gratuito, organizzato e continuativo, all’insegna del motto “lavorare insieme per servire meglio”. I volontari sono dotati di una forte capacità di ascolto partecipativo e vogliono essere una “presenza amica” accanto ai sofferenti, per questo non c'è posto per l'improvvisazione, ma è necessaria una costante formazione. Il Corso base, gratuito ed obbligatorio per chi volesse impegnarsi attivamente, è tenuto da validi professionisti: psicologi, medici, sacerdoti e volontari, che affrontano diversi argomenti: la mappa dei bisogni del territorio, elementi di primo soccorso, l'emarginazione, l'Aids, l'Alzheimer, con un'attenzione particolare alla psicologia ed ai diritti del malato ed il ruolo del volontario a contatto con i pazienti, con i familiari e gli operatori sanitari.
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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2012 alle 20:02 sul giornale del 04 ottobre 2012 - 6527 letture

In questo articolo si parla di attualità, centro servizi volontariato, fermo

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