Il territorio fermano protagonista a Roma a 'Cibi d'Italia'

cibi d'italia 2' di lettura 30/09/2012 - Il Ministro all’Agricoltura Mario Catania in visita allo stand, promosso dalla Camera di Commercio di Fermo, rappresentativo della Regione Marche.

Dopo Ascoli Piceno, in scena venerdì, il territorio Fermano è stato sabato il protagonista assoluto all’interno della manifestazione “Cibi d’Italia” promossa da Coldiretti al Circo Massimo di Roma. La delegazione, guidata dal presidente della Camera di Commercio Graziano Di Battista e composta anche da Primo Tacchetti membro di giunta per Coldiretti, dal presidente provinciale di Coldiretti Fermo Paolo Mazzoni e da Paolo Marzialetti presidente nazionale settore cappello Federazione Tessili Vari, ha mostrato al Ministro quelle che sono le eccellenze del Made in Fermano.

Dal cappello fatto a mano alla calzatura artigianale. Insieme a loro anche l’imprenditore Vincenzo Spinosi che ha fatto conoscere al Ministro Catania i maccheroncini di Campofilone e molti altri prodotti. “Con il Ministro ho voluto sottolineare quanto il settore agricolo rappresenti una realtà importante per il Fermano e per tutto il paese – racconta il presidente Graziano Di Battista - Abbiamo prodotti enogastronomici di altissima qualità e di gran gusto. Allo stesso tempo sono anche depositari della cura del territorio e dell’ambiente.

Una risorsa fondamentale anche per il turismo. Un messaggio importante che questa manifestazione romana vuole dare è come il passato sta scommettendo sul futuro e sulle nuove generazioni, in una trasmissione di competenze e con grande forza di volontà”. Per il presidente interprovinciale di Coldiretti Ascoli-Fermo Paolo Mazzoni: “Tra gli oltre duecento espositori presenti al Circo Massimo numerosa è la rappresentativa marchigiana e del Fermano Piceno. Quello di oggi a Roma, voluto da Coldiretti, è a tutti gli effetti il mercato degli imprenditori agricoli più grande del mondo.

Il progetto Campagna Amica, continua nella sua missione di avvicinare sempre di più i produttori ai consumatori educandoli a consumare prodotti di stagione a chilometro zero. Tutto questo a difesa del vero Made in Italy. Basti pensare che il nostro paese , per colpa dei falsi, perde 50 miliardi di euro l’anno”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2012 alle 17:12 sul giornale del 01 ottobre 2012 - 964 letture

In questo articolo si parla di economia, camera di commercio di fermo

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