S.Elpidio: l'assessore Tomassini, 'Massima attenzione alle categorie disagiate'

disabilità 2' di lettura 25/08/2012 - “L’assessorato ai servizi sociali è sempre molto attento e solerte nell’affrontare i tanti casi di disagio sociale che si prospettano quotidianamente. Anche i fratelli Ciccarelli hanno ottenuto le dovute attenzioni e quanto raccontato da recenti articoli di giornale risponde solo in parte a verità. Risponde a verità il fatto che i fratelli Ciccarelli stiano vivendo una situazione di difficoltà. Quando però si dice che l’ufficio competente e l’assessore competente così come il sindaco non hanno fatto nulla per andare incontro alle loro esigenze non si dice il vero”.

L’assessore alle politiche sociali, Monia Tomassini, fornisce chiarimenti in merito alle lamentele di trascuratezza da parte dell’ente. “Il signor Ciccarelli è stato più volte ricevuto sia dagli uffici che da me personalmente oltre che dal sindaco – precisa l’assessore Tomassini – e dall’ufficio gli sono state fornite indicazioni, con tanto di contatti, per cercare un lavoro. Per stessa ammissione del signor Ciccarelli, nessuno di quei contatti è stato sfruttato, nessuna telefonata è stata fatta, non c’è stato il minimo interesse da parte del Ciccarelli nemmeno a capire di che lavori si trattasse. Inoltre, è stato deliberato agli inizi di agosto un contributo economico di 500 euro che verrà erogato dopo che saranno espletate tutte le pratiche burocratiche del caso.

Dire che l’amministrazione comunale non ha prestato attenzione al loro disagio e che non si è fatto nulla per cercare di aiutare i fratelli Ciccarelli non solo non risponde al vero. Anzi, è profondamente scorretto nei confronti di chi quotidianamente si adopera per fare ciò che è possibile per casi come questo che, lo ho verificato già in questi primi mesi di assessorato, sono davvero tanti”.

Anche il sindaco, Alessio Terrenzi, che accanto all’assessore Tomassini si è interessato del caso, precisa alcuni aspetti. “Più d’una volta ho ricevuto Ciccarelli ed oltre a rassicurarlo circa l’erogazione del contributo – osserva – mi sono anche mosso per trovare a lui e a suo fratello un lavoro. Non abbiamo la bacchetta magica, questo è scontato: l’erogazione dei contributi deve seguire un certo iter e si tratta comunque di contributi una tantum come è sempre stato e come rientra nelle possibilità dell’ente comunale che si trova a far fronte non ad una, non a due ma a molteplici casi di questo tipo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2012 alle 15:45 sul giornale del 27 agosto 2012 - 1558 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

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