Direttiva Bolkestein: il Comune di Fermo aderisce alla protesta. Venerdì bandiera a mezz'asta

comune di fermo 1' di lettura 02/08/2012 - L’Amministrazione Comunale aderisce alla protesta lanciata da ANCI e Legautonomie Marche in merito al mancato confronto tra Enti Locali e Governo sulla direttiva Bolkestein, ed esporrà venerdì a mezz’asta, dalle ore 9.30 alle 13.30, la bandiera comunale.

“Siamo consapevoli delle difficoltà cui rischiano di andare incontro i concessionari di spiaggia per il fatto che le concessioni demaniali non potranno più essere rinnovate automaticamente a seguito della Bolkestein” sottolinea il Sindaco di Fermo, Brambatti.

“Riteniamo necessario avviare un confronto costruttivo con il Governo per affrontare questa vicenda salvaguardando, per quanto possibile, gli interessi e gli investimenti di chi, da anni, ha avviato imprese, spesso a conduzione familiare, per la gestione di queste attività. Confermiamo il nostro impegno, come Amministrazione Comunale, a promuovere azioni concrete per contrastare una direttiva comunitaria che rischia di mettere in ginocchio l’economia locale del turismo aprendo il settore a grandi multinazionali.

La Bolkestein” conclude il Sindaco “non tiene conto minimamente delle situazioni locali, di come il turismo costiero sia divenuto un elemento portante per lo sviluppo economico dei territori che si affacciano sul mare. Non si può cambiare pagina senza cercare una linea di condivisione con chi ha costruito qui, sulle nostre spiagge, realtà imprenditoriali frutto del lavoro di anni. Per questo, venerdì, aderiremo all’invito di ANCI e Legautonomie esponendo la bandiera comunale a mezz’asta.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2012 alle 18:52 sul giornale del 03 agosto 2012 - 754 letture

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