Altidona: inaugurata 'Gente di Dio', mostra fotografica di Monika Bulaj

3' di lettura 30/07/2012 - E’ stata inaugurata lo scorso sabato 19 luglio, ad Altidona, presso la Galleria sotto l’arco, la mostra “Genti di Dio” della fotografa polacca Monica Bulaj, reporter di grande rilievo nel panorama internazionale.

L’esposizione -che resterà aperta fino al 19 agosto – è organizzata dell’Associazione Altidona Belvedere (con il patrocinio del Comune di Altidona, della Provincia di Fermo, della Fondazione Cassa Risparmio di Fermo, della fototeca Provinciale di Fermo)e nasce in occasione della nuova edizione di “Gente di Dio” (Postcart 2012) ampliata e contenete tredici racconti dell’autrice e propone oltre quaranta immagini, a colori e in bianco e nero che, spiega la stessa Bulaj, costituiscono “un viaggio nel sacro dell’Est Europa, tra il Baltico, il Mar Nero, Il Caspio e il Mediterraneo, alle frontiere della spiritualità orientale, in bilico fra cristianesimo, islam ed ebraismo”.

Ho cominciato nell’inverno del 1985, - ha raccontato nel corso dell’inaugurazione Monica Bulaj - sul confine orientale della Polonia che ho attraversato a piedi da Nord a Sud, per campi e boschi. Ho vissuto con contadini, pentecostali e carismatici, capaci di rompere, nell’estasi, ogni barriera di lingua e cultura. In una foresta selvaggia, terra del grande movimento millenario e apocalittico negli anni Trenta, ho conosciuto un poeta che sapeva a memoria il Capitale di Marx, costruiva aspirapolvere per le mucche e aspettava l’arrivo di Messia alla fine dei tempi.

Mi sono spinta un po’ alla volta, sempre più a Est, seguendo i canti. Ho viaggiato tra i vecchi credenti della Polonia e i rom della Macedonia, gli armeni della Romania e i lemki polacchi, tra gli hutzuli ucraini e i tartari bielorussi, tra gli aleviti della Albania e gli Udini del Caucaso. Da allora non ho smesso di cercare e il viaggio alle periferie dell’Europa è diventato un viaggio nelle genti di Dio. All’inizio è stato una ricerca delle frontiere fisiche tra popoli e confessioni. Oggi, con questa nuova mostra, si cerca nelle frontiere metafisiche, anzi magiche, dove quei popoli e quelle confessioni riescono a toccarsi nonostante le orrende memorie che li dividono”.

Le fotografie di Monica Bulaj sono un viaggio, ma anche un intenso racconto, che rimane fortemente impresso ed emoziona e, spesso sembra dipinto, ti avvicini all’immagine e scopri che è una foto….

Fotografa, reporter, documentarista,vincitrice di importanti premi (Grant in Visual Arts 2005 da parte di European Association for Jewish Culture; Premio Francesco Gelmi di Caporiacco 2008; Premio Chatwin 2009 “Occhio assoluto”; The Aftermath Project Grant 2010; Premio Luchetta-Hrovatin 2011; TEDGlobal Fellowship 2011) - Monica Bulaj - da circa vent’anni sviluppa la propria ricerca nei confini delle fedi (mistica, archetipi, divinazione, possessione, pellegrinaggi, corpo, culto dei morti), occupandosi inoltre di minoranze, di popoli nomadi, di migranti in Asia, Europa e Africa.

Sono numerosissime le sue collaborazioni giornalistiche: Corriere della Sera, GEO, Il Venerdi di Repubblica, National Geographic, Freundin, TEATR (Polonia), EAST – European and Asian Strategies, Courrier International, La Repubblica, D – La Repubblica delle Donne, Io Donna –Gazeta Wyborcza, Internazionale, Avvenire, Famiglia Cristiana, Il Piccolo. E tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo “Rebecca e la pioggia”, Frassinelli 2007, “On the move”, SKIRA 2007; “Genti di Dio. Viaggio nell’Altra Europa”, con la prefazione di Moni Ovadia, Frassinelli 2008

La mostra resterà aperta fino al 19 agosto 2012 dalle 18.30 alle 22.30 (giorno di chiusura Lunedì) Altidona (FM), Galleria sotto l'Arco

Info: altidonabelvedere@aruba.it – www.altidonabelvedere.it 348 0331387


dalla Associazione Altidona Belvedere




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2012 alle 18:14 sul giornale del 31 luglio 2012 - 808 letture

In questo articolo si parla di cultura, fotografia, altidona, Associazione Altidona Belvedere, Monika Bulaj

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/CgX





logoEV
logoEV