Il Sindaco Brambatti a Roma insieme a tanti Sindaci contro la spending review

Nella Brambatti 3' di lettura 25/07/2012 - Anche il Sindaco Brambatti ha partecipato martedì mattina, a Roma, alla manifestazione dei Sindaci contro la spending review.

Nel pomeriggio invece, sempre nella capitale, il primo cittadino di Fermo ha preso parte alla conferenza indetta dall’Anci regionale cui erano presenti senatori marchigiani e rappresentanti delle Province e dei Comuni in cui si è affrontata la questione dei danni dell’alluvione e dell’emergenza neve dello scorso febbraio.

“Due incontri importanti” sottolinea la Brambatti “in cui è emersa in tutta evidenza la difficoltà dei Sindaci di far fronte alle richieste del Governo che continuano a sostanziarsi solo in tagli ai trasferimenti agli enti locali. Ma siamo noi quelli in prima fila, quelli che ci mettono la faccia con i cittadini. Sono i Sindaci chiamati a dare risposte alle crescenti richieste della gente, ed invece sempre più ci troviamo nell’impossibilità di agire.

La questione del Patto di Stabilità è l’esempio più calzante. Pur avendo disponibilità di denaro, i Comuni non possono pagare i lavori che le ditte hanno effettuato, e questo è davvero un limite fortissimo allo sviluppo del territorio, perché ditte non pagate significa difficoltà a investire e difficoltà a mantenere i posti di lavoro delle persone impiegate. Di più: il Patto impedisce anche gli interventi di somma urgenza bloccando, di fatto, l’operatività degli enti locali in situazioni di emergenza. Non escludo” prosegue il Sindaco “che si possa creare, nei prossimi mesi, un fronte comune tra i Sindaci per non applicare il Patto di Stabilità".

Sulla questione dei risarcimenti per le calamità che si sono abbattute sulle Marche la situazione non appare certo migliore: “anche qui” dichiara la Brambatti “ci troviamo di fronte ad una situazione grave per cui non abbiamo nessuna certezza di come si potrà far fronte ai danni ricevuti dalle imprese ed alle spese sostenute dagli enti locali a seguito delle eccezionali nevicate dello scorso febbraio. Se le somme non saranno rimborsate, molte attività ed anche tanti Comuni si troveranno in grandi difficoltà.

Come possono bastare 9 milioni di euro, questo l’importo stanziato dal Governo, per far fronte ai danni patiti da quattro regioni? Ci si chiede di essere ligi ai regolamenti, rispettare sino alla virgola leggi e decreti ma poi, di fatto, ci si mette nelle condizioni di prevaricare chi lavora e ha diritto ad essere pagato nei tempi giusti. E poi le spese sostenute non tengono conto dell’enorme lavoro prestato gratuitamente dal volontariato, dalle tante associazioni e dai cittadini che, resisi conto delle situazioni di emergenza, hanno risposto spontaneamente alle richieste di aiuto e sostegno del territorio.

Se si continuerà in questa direzione” prosegue la Brambatti “sarà difficile, per i Sindaci, garantire persino i servizi base ai cittadini, a cominciare dalla sicurezza, le manutenzioni, le scuole. Stupisce” conclude il Sindaco “che non ci si renda conto, a livello di Governo centrale, come possano incidere pesantemente sulla vita amministrativa dei Comuni decisioni quali quelle relative alla proroga dei bilanci per i Comuni sino al 31 agosto, o tagli ai trasferimenti operati dopo l’adozione dei bilanci stessi, a significare una evidente incomprensione di come vive ed opera un ente locale chiamato ad essere operativo, efficiente, in linea con le richieste che provengono dai cittadini.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2012 alle 18:43 sul giornale del 26 luglio 2012 - 838 letture

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