S. Elpidio: incontro in Soprintendenza per la Basilica di Santa Croce

basilica santa croce 2' di lettura 24/07/2012 - Martedì mattina il Sindaco ha incontrato il Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, Lorenza Mochi Onori e il responsabile dell'ufficio legale Andrea Betto per discutere della situazione riguardante la Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti, nel territorio di Casette d’Ete.

Nel corso dell’incontro è stata manifestata in maniera chiara ed evidente l'intenzione della Soprintendenza di intervenire sulla questione della Basilica, ancora chiusa nonostante i lavori di recupero siano terminati da tempo. In particolare, nel corso dell'incontro si è ragionato sulla convenzione che dovrebbe essere stipulata tra Comune e Privati per quanto riguarda la gestione della Basilica intesa come manutenzione esterna e apertura.

Prima di stipulare la necessaria convenzione (un bene privato restaurato con soldi pubblici deve essere fruito da tutti), tuttavia, dovranno essere chiariti e superati degli inghippi di tipo squisitamente burocratico sui quali gli uffici competenti stanno già lavorando. Il sindaco ha ribadito la piena disponibilità a collaborare e alla predisposizione della convenzione, tenendo a precisare che la Basilica deve essere aperta e visitabile soprattutto tenendo conto che vi sono stati investiti 3 milioni di euro di soldi pubblici.

Stessa disponibilità nel cercare di venire a capo della questione è stata ribadita dalla Mochi Onori. Nulla è stato detto riguardo ai tempi necessari per raggiungere l'obiettivo ma è parsa chiara la volontà di fare il più presto possibile.

“Come Amministrazione Comunale siamo intenzionati a fare la nostra parte per poter restituire alla collettività la fruizione della Basilica di Santa Croce – commenta il sindaco a margine dell’incontro – ed anche la Soprintendenza è sulla nostra stessa linea. Mi auguro che anche il Privato sia della stessa nostra idea e che sia disponibile a sedersi attorno ad un tavolo per arrivare a stipulare quella convenzione necessaria per valorizzare la Basilica e il territorio tutto permettendo al pubblico di visitarla. Ci auguriamo di poter creare le condizioni, perché no, di fare di quell’area un polo turistico di richiamo sulla falsariga di quanto avviene all’Abbadia di Fiastra”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2012 alle 17:51 sul giornale del 25 luglio 2012 - 563 letture

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