Poste Italiane chiude mille uffici, saracinesca abbassata anche a Curetta e Torre di Palme

poste italiane 2' di lettura 13/07/2012 - Un bacino di utenza piccolo, che non giustifica i costi delle strutture e del personale, alla base della decisione di Poste Italiane di chiudere definitivamente alcuni uffici.

Il provvedimento era nell'aria ormai da tempo ma nessuno si sarebbe aspettato un elenco di uffici postali che sarebbero stati chiusi così lunga. Solo nella Regione Marche infatti sono 61 gli uffici postali che saranno chiusi con il conseguente disagio per i cittadini, soprattutto delle frazioni e dei borghi, che si ritroveranno a doversi spostare per un pagamento o un qualunque altro servizio postale. Ma conseguenza ancora più significativa, in un periodo già pesante, sarà la perdita di numerosi posti di lavoro. Questa decisione, che nella valle del Misa colpisce tre uffici ad Arcevia (Avacelli, Castiglioni e Palazzo d’Arcevia) e quello di Monterado (via Vittorio Veneto), è inserita in un programma di razionalizzazione degli uffici postali presenti sul territorio.

Nel dettaglio le Marche vedranno la saracinesca abbassata in 21 uffici della provincia di Ancona; 8 in quella di Ascoli Piceno; 3 nel fermano; 14 uffici chiuderanno in provincia di Macerata e altri 15 in quella di Pesaro-Urbino.

Per Ancona e il suo hinterland si tratta delle postazioni di Poggio, Paterno, Gallignano, Castelfidardo 1, Loreto Stazione, Attiggio (Fabriano), Avacelli (Arcevia), Cabernardi (Sassoferrato), Castel D’Emilio (Agugliano), Castelbellino, Castellaro (Serra San Quirico), Castelplanio, Castiglioni d’Arcevia, Domo (Serra San Quirico), Monterado, Monterosso Stazione, Palazzo d’Arcevia, Rosora, San Donato (Fabriano), Sant’Elia (Fabriano), Sasso (Serra San Quirico).

Per Ascoli Piceno e provincia delle postazioni di San Savino (Ripatransone), Croce di Casale (Comunanza), Colli del Tronto, Monteprandone, Poggio di Bretta (Ascoli Piceno), Porchia (Montalto delle Marche), Ripaberarda (Castignano) e San Martino di Acquasanta (Acquasanta Terme).

Per Fermo e il suo territorio chiudono: Curetta (Servigliano), Rubbianello (Monterubbiano) e Torre di Palme (Fermo).

A Macerata e nel suo hinterland chiudono le postazioni di Crispiero (Castelraimondo), Villa Moscosi (Cingoli), Fiastra, Piediripa, Sforzacosta, Seppio (Pioraco), Montecassiano, Avenale (Cingoli), Mergnano (Camerino), Passo San Ginesio, Pian di Pieca (San Ginesio), Polverina (Camerino), Villa Torre (Cingoli) e Appennino (Pieve Torina).

Per la Provincia di Pesaro-Urbino chiuderanno la saracinesca le postazioni di Pesaro Cacciatori, Saltara, Cartoceto, Belvedere Fogliense (Tavullia), Calmazzo (Fossombrone), Castelvecchio (Monte Porzio), Fiorenzuola di Focara (Pesaro), Isola di Fano (Fossombrone), Petriano, Pianello (Cagli), Pieve di Cagna (Urbino), Sassocorvaro, Sassofeltrio, Schieti (Urbino) e Serrungarina.

In totale in Italia saranno circa mille gli uffici chiusi. Per l'elenco completo cliccare sul pdf.



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Elenco completo degli uffici c...






Questo è un articolo pubblicato il 13-07-2012 alle 19:24 sul giornale del 14 luglio 2012 - 655 letture

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