Sanità: Cisl, 'Area Vasta 4, ore decisive. Senza novità sarà mobilitazione'

Cisl Fp 3' di lettura 21/05/2012 - La settimana entrante sarà decisiva per le sorti future della sanità fermana e del rapporto tra Sindacati dell’Area Vasta 4, Direzione e Regione.

Il Direttore Gianni Genga sta concludendo gli sfinenti colloqui o, per meglio dire, “le contrattazioni” con la Direzione Generale dell’ASUR per capire quale sarà il contingente di personale che potrà assumere nei prossimi 4 mesi, cioè fino ad ottobre. Già questa storia di viaggiare a vista, per qualsiasi altra impresa produttiva sarebbe una “bestemmia” perché come si fa a mettere in atto una seria programmazione se non si conoscono le risorse su cui si potrà contare almeno fino a fine anno ? Boh !

Al momento comunque nessuna delle parti in campo, ASUR e Giunta Regionale, è minimamente interessata alla qualità dei servizi o all’accessibilità di quest’ultimi: a loro interessa solo e solamente l’euro in più o in meno da spendere. Una follia se pensiamo che parliamo di salute ! La settimana entrante sarà decisiva perché il 22 maggio i Sindacati e la RSU dell’Area Vasta 4 si riuniranno e dovranno prendere delle importanti decisioni di contrasto ad una proposta di pianificazione dei servizi e dei reparti per i prossimi 4 mesi che è a dir poco “folle”.

Sia ben chiaro, la follia della proposta non si abbatterà solo contro il personale dipendente ma si ripercuoterà soprattutto sugli utenti, sui malati, sugli anziani, sui più fragili come i pazienti che hanno disturbi psichiatrici, necessitano di assistenza domiciliare o interventi sociali.

LA NOSTRA NON E’ UNA DIFESA DI PARTE O DI CATEGORIA. E’ LA DIFESA DI UN SISTEMA SANITARIO PUBBLICO CHE STA MORENDO PER INCAPACITA’ POLITICA.

Se per il 22 maggio prossimo non arriveranno notizie nuove e confortanti da parte dei ragionieri e burocrati dell’ASUR, la CISL FP proporrà alle altre organizzazioni sindacali e alla RSU di organizzare una grande mobilitazione contro la Regione e l’ASUR che non dovrà interessare solo i dipendenti dell’Area Vasta 4 ma che dovrà estendersi ai cittadini, ai pensionati, alle Associazioni dei malati, al Tribunale dei Diritti del Malato,ecc.

A tutti quelli, insomma, che hanno a cuore le sorti della sanità fermana che è sotto attacco, perché piccola e scomoda in una geografia che vede polarizzare i servizi sociosanitari e le risorse economiche su tre grandi blocchi: nord – centro-sud. Basta con le prese in giro di Ospedali Nuovi ! La gente sta male ADESSO e deve essere curata oggi e non chi sa quando.

Basta con le “ciance” dell’Assessore alla Sanità ! E’ incomprensibile e provocatorio, anzi è un’offesa alle nostre intelligenze di cittadini e lavoratori, ascoltare da anni ai tavoli politici o sindacali che le strutture sociosanitarie dell’Area Vasta 4 sono le uniche nel panorama regionale che devono acquisire posti letto per acuti ( + 65 posti letto) e per la post acuzie e residenzialità (+ 120 posti) e nel contempo costringere la Direzione della stessa Area Vasta ad “ AMMUCCHIARE” i reparti per i prossimi quattro mesi, se va bene, e ridurre di circa 20 posti per acuti la già scarsa potenza recettiva di Fermo, inoltre programmare chiusure temporanee delle Residenze come Alzheimer o R.S.R., diminuire le prestazioni del DSM..






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2012 alle 18:44 sul giornale del 22 maggio 2012 - 451 letture

In questo articolo si parla di politica, cisl, Cisl FP, area vasta 4

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/zlU





logoEV
logoEV