Porto S. Giorgio: operazione antidroga, la Guardia di Finanza sgomina una banda

Cane antidroga della Guardia di finanza 1' di lettura 18/05/2012 - Si conclude una delle indagini di polizia giudiziaria più impegnative affrontate negli ultimi anni dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno.

Sradicata una consistente organizzazione criminale dedita ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti di ogni genere, composta da soggetti di varie nazionalità, in prevalenza italiana, tunisina, algerina e moldava.

Le attività, avviate dal Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno sin dall’aprile dell’anno 2007, su delega conferita dalla Procura della Repubblica di Fermo, sono state caratterizzate da diverse fasi operative che hanno portato a reiterati sequestri di sostanze stupefacenti e arresti in flagranza del reato di spaccio.

Il primo intervento risale al maggio del 2007, con l’arresto del trentunenne italiano L.G. di Rapagnano e il sequestro di 100 grammi di cocaina, avvenuto presso il casello autostradale di Porto San Giorgio.

Particolarmente rilevante il blitz effettuato il 25 novembre 2008 in diverse regioni del territorio nazionale (Ascoli Piceno, Macerata, Grosseto, Perugia e Napoli): 150 i militari impiegati, 4 unità cinofile, gli elicotteri della Sezione Aerea di Pescara e le motovedette del Reparto Aeronavale di Ancona.

L’operazione, denominata "Pastiera napoletana" in virtù del gergo utilizzato dai criminali, che con il famoso dolce indicavano la merce da spacciare, si è conclusa con 139 soggetti denunciati all'Autorità Giudiziaria, 57 dei quali tratti in arresto, e 37 soggetti segnalati come consumatori di droga.

Ingenti i quantitativi delle sostanze stupefacenti sequestrate: quasi 6 kilogrammi di eroina, oltre un kilo di hashish e mezzo kilo di cocaina. Sono stati sequestrati anche 8 automobili, 3 pistole e numerosi proiettili, 27 telefoni e 27 mila euro in contanti.






Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2012 alle 18:45 sul giornale del 19 maggio 2012 - 554 letture

In questo articolo si parla di cronaca, droga, guardia di finanza, marco vitaloni





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