Brambatti: 'nessun ripensamento sulla vicenda Helios, solo buon senso'

Nella Brambatti 2' di lettura 09/05/2012 - "L’interpretazione data dal Corriere Adriatico alle mie parole rischia di essere fuorviante.

Non è vero che il Sindaco "ora tratta" e "cambia strategia col privato". Il dialogo con i privati, sia per quel che riguarda l’Helios che per la situazione dell’ex Ceramica Lauretana o per la vicenda dell’Astoria, è stato e sarà sempre una scelta di questa Amministrazione, ben consapevole che la collaborazione e la condivisione progettuale sono alla base del buon governo.

Ma questo non significa mettere in secondo piano gli interessi del pubblico e, quindi, della comunità. Il dialogo, senza questi presupposti, non sarà possibile con nessuno. Nel caso dell’Helios i motivi che stanno dietro la decisione di non procedere, per il momento, con l’esecuzione d’ufficio dei lavori di messa in sicurezza, al posto del soggetto obbligato, procedendo poi al recupero delle somme anticipate ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, risiedono nel fatto che questa Amministrazione ha ricevuto da parte della proprietà una comunicazione di disponibilità ad eseguire i lavori richiesti nell’ordinanza a suo tempo emessa.

Questo significa da parte mia cambiare atteggiamento e ritornare sui miei passi? Direi proprio di no. Nessun cambiamento se non l’utilizzo del buon senso di fronte a una disponibilità dichiarata da parte del privato ad intervenire per sanare la situazione. Respingo anche l’accusa del silenzio generale in cui sarebbe calata questa vicenda, come se si fosse voluto, da parte nostra, per chissà quale motivo, mettere la sordina a una situazione invece molto presente nei nostri pensieri.

Ricordo, tra l’altro, che sono stati proprio i giornali a montare il caso con il privato sparando la notizia dell’ordinanza come il de profundis per qualsiasi accordo con i privati da parte di questa Amministrazione. La notizia infatti fu comunicata, tra tante altre, nel corso di una conferenza stampa e, guarda caso, divenne motivo di scandalo per un atto invece dovuto da chi, in quanto Sindaco, è tenuto a tutelare la sicurezza dei cittadini. Il polverone non l’abbiamo certo montato noi.

Quindi, nessun cambiamento di strategia da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti del sig. Bracalente. Se alle comunicazioni del privato non faranno seguito azioni concrete, stiano sereni i cittadini: terremo fede a quanto previsto nell’ordinanza.

Ritengo però doveroso ricordare all’estensore dell’articolo che non si può, partendo da una semplice telefonata, imbastire un articolo fuorviante."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2012 alle 18:26 sul giornale del 10 maggio 2012 - 1597 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo, Nella Brambatti

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