Basket: la Fabi Montegranaro ringrazia il suo pubblico da 10 e lode

Fabi Shoes sutor Montegranaro 5' di lettura 07/05/2012 - Termina con una sconfitta la stagione della Fabi: al PalaRossini si è imposta la Montepaschi Siena 57-113. Ancora senza May, Zoroski e Nicevic onestamente non si poteva chiedere di più ad una squadra che ha dato tutto, ed anche stasera ha onorato il suo impegno davanti ad un pubblico da 10 in pagella, come l’ha definito Valli. Troppa la differenza tra questa Sutor e i campioni d’Italia per mettere in discussione l’esito di una gara chiusa praticamente nel primo quarto.

Valli, mvp Prometeo, schiera Di Bella, McNeal, Karl, Ivanov e Mazzola, coi soliti giovanissimi in panchina a far tirare il fiato ai titolari. Pianigiani lascia a casa Moss, Andersen e Zisis (non si possono convocare più di sei stranieri). I toscani iniziano male la gara, un po’ sconcentrati, con 3 perse nel primo minuto e mezzo. La Fabi ottiene il primo vantaggio (4-2), ma dopo il timeout immediato del ct Pianigiani, la Montepaschi cambia volto e allunga a 4-11 con McCalebb e Maciulis. La Sutor regge con l’ottimo Mazzola e Karl, ma l’entrata di Rakocevic risulta determinante. Il serbo buca per tre volte nel giro di pochi minuti la zona piazzata da Valli, Siena non sbaglia praticamente nessun tiro (8/11 da 2, 4/5 da 3) e a fine primo quarto il tabellone dice 12-35. Piunti si toglie la soddisfazione di segnare contro Siena, un punto dalla lunetta, ma l’esito della gara è già segnato. La Mens Sana accumula vantaggio, Valli fa giocare i suoi giovani e si gusta gli eccellenti Mazzola ed Ivanov (16 punti e 17 rimbalzi).

All’intervallo Siena conduce 31-66, a fine terzo quarto i punti di distacco sono 50, ma è il momento del pubblico straordinario della Sutor. Sul 42-92 del 30’ la curva espone lo striscione “La Sutor non deve sparire!!”, lasciando partire un applauso da tutti i presenti, giocatori compresi: un applauso bellissimo che testimonia la voglia di questo pubblico che vuole la serie A e merita la serie A che la squadra sul campo si è conquistata. La Sutor in campo sembra quasi voler rispondere, e lo fa con grande onore dando fondo alle ultime energie per rifilare un parziale di 7-0 con Ivanov e Di Bella, forse non a caso i simboli di quest’annata. Alla fine è passerella per tutti, Siena vince 57-113, ma l’applauso fortissimo di tutto il PalaRossini all’uscita dei gialloblù è toccante e vale più d’ogni ulteriore commento.

Questi i tabellini della partita:

Tabellini:

Fabi Shoes Montegranaro-Montepaschi Siena 57-113 (12-35, 31-66, 42-92)

Fabi Shoes: Karl 10, Di Bella 9, Mazzola 17, Ivanov 16, McNeal 4; Piunti 1, Fenati, Vallasciani, Ianuà, Zoroski ne, Nicevic ne. All. Valli.

Montepaschi: McCalebb 14, Lavrinovic 16, Kaukenas 3, Maciulis 20, Stonerook 3; Rakocevic 14, Aradori 14, Carraretto 6,Thornton 11, Ress 7, Lechtaler 5, Michelori ne. All. Pianigiani.

LA SALA STAMPA DI FABI-MONTEPASCHI

Queste le parole con cui coach Valli commenta l’ultima gara di questa stagione: “Oggi parlare di basket è l’ultima cosa, non potevamo pensare di fare una gara alla pari con Siena già in condizioni normali, figuriamoci con tutte le assenze. I ragazzi hanno combattuto anche contro la frustrazione, ma sono stati bravi a giocare con onore, e il pubblico ha capito. In tanti anni che alleno uscire dal campo con quest’entusiasmo non mi è mai successo, abbiamo un grande pubblico, fatto di gente positiva. Intorno a noi, nello staff, abbiamo tutta gente valida, è un loro merito se siamo rimasti in A. Quando nelle difficoltà hai questa gente ti tiri fuori dalle sabbie mobili, a dimostrazione di come solo i positivi vanno avanti. Questo pubblico merita un 10, vale quello del Barcellona che ha applaudito i suoi giocatori usciti dalla Champions. Ringrazio i miei ragazzi: tutti hanno dato tanto, hanno detto di no ad offerte superiori durante l’anno, sono stati bravi a stringersi attorno alla Sutor. Tutti i giocatori quando sono stati criticati si sono aiutati. Voglio citare Mazzola che ha rifiutato una partenza in estate quando non si allenava nemmeno perché aveva davanti tanti altri giocatori. Ha avuto la tenacia di restare, e la Sutor gli ha dato tanto. Speriamo che giocatori così restino, per quanto mi riguarda io resto fino al 30 giugno, lavoro coi giovani e ne sono ben felice: io ed i miei vice abbiamo lavorato tanto con loro e ci piace farlo”.

Tocca a Pianigiani commentare la vittoria dei suoi giocatori: “Ovviamente era una partita particolare, non contava per entrambe. Montegranaro ha interpretato in maniera positiva quest’ultima parte, con lo spirito giusto. Per quanto ci riguarda dopo un’annata particolare cerchiamo di rimetterci in condizione guadagnando ogni giorno, e quindi oggi abbiamo lavorato per l’inizio dei playoff, con giocatori che rientravano o appena arrivati come Maciulis e che dovevano riprendere contatto col campo. Si sono impegnati com’era giusto per trovarsi pronti e anche nel primo quarto, quando la Sutor aveva giocatori esperti, abbiamo avuto un buon approccio giocando insieme. In questa partita c’è da dire bravi ad entrambi, a Montegranaro per l’orgoglio, e a noi perché per quello che abbiamo passato tra infortuni e altri acciacchi, abbiamo dimostrato qualità ed ottenuto un paio di trofei. I ragazzi hanno dimostrato di essere vogliosi, che quest’anno difenderanno il titolo per fare quello che nessuno ha mai fatto. Inizieremo i playoff con serenità e mettendocela tutta”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2012 alle 16:56 sul giornale del 08 maggio 2012 - 714 letture

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