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comunicato stampa

Porto Sant'Elpidio: battuto il record italiano del Lancio del Telefonino

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dall'Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino


Si sono presentati davvero in tanti all'appuntamento. Nel cuore il desiderio di lanciare il telefono il più lontano possibile. Almeno per un giorno, senza sensi di colpa. A consentirlo, infatti, c'era un regolamento, quello del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino che anche quest'anno è ripartito il 1° maggio dalle Marche e precisamente da Porto Sant'Elpidio.

E che lo stress negli ultimi tempi sia cresciuto lo dimostra anche l’aumento dei partecipanti a questa stravagante gara: numerosi i “lanciatori” del posto, ma alcuni - forse i più stressati! - hanno confessato di arrivare da lontano e si sono fatti avanti con la precisa volontà di lanciare il cellulare, convinti di poter battere il record. E così è stato: Francesco Faraglia, 34 anni, informatico di Rieti, con un lancio di 71 metri e 11 cm ha battuto il record italiano, prima di questo pomeriggio, realizzato nel 2010 da un ragazzo di Monza (65 m e 53 cm). Ad oggi resta ancora da battere il record del mondo pari a 89 metri e detenuto da un finlandese.

Ma a giudicare dall’affluenza e dal richiamo di questo evento non è escluso che questa nuova edizione 2012 possa portare nel nostro Paese anche a questo nuovo risultato. Insomma, un successo quello della prima tappa marchigiana di questa quarta edizione del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino, confermato anche dall'esercito degli “stressati” che hanno provato a lanciare: sono stati quasi tremila i partecipanti di tutte le età, sesso, cultura e religione. Nessun allenamento, in effetti, né preparazione sportiva, ma per lo più una grande voglia di liberarsi dall'ansia e dallo stress, accompagnata da un tocco di sana competizione: questi i requisiti che hanno animato i tanti partecipanti che sono accorsi a questa curioso evento.

“Fa riflettere – spiega Massimo Galeazzi, l’imprenditore comasco che ha brevettato questo sport nel nostro Paese, importandolo dalla Finlandia – il fatto che in un mondo sempre più tecnologico prenda forza fra la gente la consapevolezza dei limiti di tutti questi apparecchi, di cui però non possiamo in realtà più fare a meno, in primis proprio del telefonino. E il successo di questa manifestazione, che va crescendo di edizione in edizione, ne è una conferma: lanciare il telefonino libera dallo stress e fa bene alla salute”. Oltre 10mila i telefonini messi a disposizione dall’organizzazione che hanno preso il volo sul campo di erba dell’ex stadio Orfeo- Serafini della città elpidiense, tutti rigorosamente della stessa marca, modello e peso (66 grammi) e, nel rispetto dell’ambiente, pronti al lancio solo se sprovvisti di batteria. Il primo a classificarsi in questa gara è colui che lancia l’apparecchio più lontano, una distanza che viene calcolata con la telemetria.

Dopo la tappa marchigiana del primo maggio, tenutasi a Porto Sant'Elpidio (Fm) e contraddistinta da questo nuovo record italiano da battere, seguiranno, per tutta l'estate 2012, le altre tappe nazionali: confermata al momento la tappa di Brescia (www.lanciodeltelefonino.it). L'Italia intera, isole comprese, unita da questa nuova mania anti-stress: lanciare il telefonino, almeno per un giorno…Il più lontano possibile!





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-05-2012 alle 21:38 sul giornale del 02 maggio 2012 - 1308 letture