I Confidi di Macerata e Fermo sperimentano il contratto di rete

confindustria generico 2' di lettura 29/04/2012 - I Confidi di Macerata e Fermo uniscono le forze siglando un “contratto di rete” ed un accordo operativo sul breve termine che consentirà di facilitare l'accesso al credito per le imprese socie e spingere nuovi programmi di aggregazione tra i Confidi industriali.

Sotto la lente del progetto, la concessione di co-garanzie alle imprese socie dei due Confidi, circa 850 tra Macerata e Fermo, concessione di contro-garanzie tra Confidi, rapporti con i fornitori di servizi, relazioni con il sistema bancario e con i soggetti pubblici.

Questo nuovo modello cooperativo, adottato nelle Marche come seconda regione d'Italia e sottoscritto la scorsa settimana dai rispettivi presidenti Oliviero Rotini e Andrea Santori presso la sede di Confindustria Macerata, rappresenta uno strumento in più per accompagnare le aziende con difficoltà economiche e quelle che aspirano a crescere sul mercato, all'insegna della competitività e dell'innovazione.

Vogliamo lanciare due messaggi -sottolinea Rotini- uno verso le imprese che da oggi hanno una sponda in più nell'accesso al credito e l'altro al sistema confindustriale che può avvalersi di uno strumento innovativo. Speriamo che gli istituti di credito prestino maggiore considerazione al ruolo dei Confidi, al di là delle garanzie, con un approccio diverso e un'attenzione a quei fattori intangibili come la storia dell'impresa e il suo radicamento sul territorio”.

Macerata e Fermo sono territori con tessuti imprenditoriali simili -dichiara Santori- abbiamo voluto trovare un punto d'accordo per avere un peso maggiore nei confronti delle banche ed essere più competitivi a livello di costi. Non escludiamo che il progetto venga presto ampliato ed esteso anche ad altre province”.

I singoli Confidi, che complessivamente nel 2011 hanno concesso tra Macerata e Fermo circa 60 milioni di affidamenti, potranno rilasciare autonomamente una garanzia pari al 25% dell'affidamento e congiuntamente pari al 50%, con affidamenti sia nel breve che nel medio/lungo termine. Inoltre, ciascun Confidi potrà prestare una controgaranzia all'altro al fine di ampliare l’operatività alle banche convenzionate con almeno un Confidi e per usufruire dell'abilitazione, ottenuta da Confidi MC, a certificare il merito creditizio nei confronti del Mediocredito Centrale.

Altre sinergie saranno realizzate in materia di attività istruttoria, amministrativa, di compliance e commerciale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2012 alle 19:06 sul giornale del 30 aprile 2012 - 919 letture

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