S.Elpidio: partecipazione e commozione per la Festa della Liberazione

Festa della Liberazione a sant'elpidio 3' di lettura 25/04/2012 - 20 giugno 1944. Cascinare. I tedeschi, da Civitanova Marche dove si trovano, vengono a sapere che nelle campagne di Sant’Elpidio a Mare, si aggirano partigiani. Arrivano alla periferia della città calzaturiera e freddano in modo barbaro e vigliacco due ventenni: l’elpidiense Vincenzo Borraccetti ed il civitanovese Silvano Mecozzi.

I due giovani, insieme a tutti coloro che 67 anni fa morirono in Italia per la pace e la libertà, sono stati ricordati nel corso di una toccante cerimonia per la Festa della Liberazione che a Sant’Elpidio a Mare si è tenuta a Cascinare, davanti alla stele funeraria eretta in memoria dei due martiri. Ad aprire la commemorazione per il 25 aprile, a cui hanno partecipato autorità civili, militari, religiose e associazioni cittadine (presente anche l’Anpi di Civitanova Marche), è stato il sindaco Alessandro Mezzanotte che “con riconoscenza” ha salutato e ringraziato per la testimonianza Enzo Borraccetti e Natalino Mecozzi (assente per un impegno personale), fratelli dei ventenni fucilati a Cascinare nel 1944. Il sindaco ha ricordato che “il messaggio del 25 aprile è soprattutto per le giovani generazioni, è una data che dalle pagine dei libri, ma anche dai racconti dei testimoni di quel tempo, come il sig. Borraccetti ed il sig. Mecozzi, mi auguro rimanga impressa nella loro coscienza di cittadini liberi e di domani.

Il sindaco ha aggiunto: “al termine del mio mandato amministrativo mi sia consentito di rivolgere a voi tutti, i miei sentimenti di gratitudine anche per aver condiviso con me momenti di commemorazione come questo del 25 aprile che sta a ricordarci l’importanza di quanto è stato fatto in passato per avere oggi un Paese in cui determinati valori come libertà, pace e democrazia siano sempre saldi e duraturi e che un sindaco ha il dovere, in primis morale, di seguirli per il benessere della propria comunità cittadina. Senza presunzione, posso affermare di aver avuto sempre questi valori come fondanti e basilari nella mia azione amministrativa, sono stati il mio punto di riferimento”. Alla manifestazione ha partecipato anche il vice Presidente della Provincia di Fermo Renzo Offidani che ha sottolineato come sia “doveroso ricordare la lotta partigiana e il sacrificio di chi ha lottato affinché in Italia si affermassero la libertà e la democrazia. La Provincia di Fermo – ha ricordato - ha intanto avviato l’iter affinché venga ad essa riconosciuta la medaglia al valor civile per i meriti durante il periodo della Resistenza”.

Un ricordo dei due giovani ventenni morti a Cascinare nel ’44 è stato espresso anche dal sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze Francesco Fratalocchi, mentre Don Genesio Cardelli ha impartito la benedizione alla stele e ai presenti. Ad aprire il corteo, che da piazza Leopardi si è diretto verso la stele e ad intonare l’inno di Mameli, il Corpo Bandistico “Città di Sant’Elpidio a Mare” e quello di Santa Caterina “Don Nicola Marucci”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2012 alle 15:44 sul giornale del 26 aprile 2012 - 924 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sant'Elpidio a Mare, Comune di Sant'Elpidio a Mare

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/yfz





logoEV
logoEV