S. Elpidio: bilancio di previsione, la dichiarazione di Mezzanotte

alessandro mezzanotte 5' di lettura 20/04/2012 - Nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile 2012 è stato approvato, con i voti della maggioranza, il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 e quello pluriennale 2012-2014.

“Si è trattato prima di tutto di un atto di responsabilità di questa Amministrazione al termine del suo mandato – ha dichiarato il sindaco e assessore al bilancio Alessandro Mezzanotte – che non poteva lasciare questo importante documento programmatico in sospeso, proprio perché, volendo onorare fino alla fine il nostro impegno con i cittadini, riteniamo che Sant’Elpidio a Mare meriti di avere un bilancio previsionale approvato per la futura programmazione della città. Questo bilancio si caratterizza per il drastico taglio dei trasferimenti dallo Stato verso i Comuni, che per il nostro Ente ha rappresentato una riduzione delle entrate di quasi 600.000,00 €. L'impostazione è stata dunque basata su scelte di rigore, che hanno consentito di ricorrere il meno possibile all'aumento della tassazione per i cittadini. Per raggiungere l'equilibrio si proceduto infatti a tagliare la spesa corrente di circa 800.000,00 €, salvaguardando i servizi alla cittadinanza. Le tariffe dei servizi pubblici (nido, mensa, trasporti, casa riposo) sono rimasti invariati rispetto all'anno passato. La spesa per investimento ammonta ad € 8.856.500,00. Le tariffe IMU, sono state ritoccate solo per alcune categorie catastali ed è stato creato un fondo per ristorare alcuni soggetti passivi con redditi più bassi. L’intervento proposto dal nuovo Governo al momento del suo insediamento ed approvato dal Parlamento, ha anticipato al corrente esercizio finanziario l’introduzione dell’IMU (Imposta Municipale Unica), che sostituisce sia l’Irpef sui redditi fondiari delle seconde case, sia l'Ici, una delle entrate più importanti nel bilancio dei Comuni.

Il gettito della nuova Imposta non è lasciato interamente nella disponibilità dei Comuni, che in ogni caso ne debbono fissare le aliquote, in quanto lo Stato si riserva una quota pari alla metà del gettito complessivo dell’imposta calcolata l’aliquota base del 7,6 per mille alla base imponibile di tutti gli immobili, fatta eccezione per le abitazioni principali per le quali l’aliquota è pari al 4 per mille. Difficilmente gli enti locali riusciranno, come in passato, a compensare con proprie risorse questi tagli, poiché la manovra 2012 è intervenuta pesantemente anche sul comparto delle autonomie locali, inasprendo in misura significativa gli obiettivi del Patto interno di stabilità. Il perseguimento dell’obiettivo del pareggio del bilancio è stato possibile anche attraverso altre azioni di cui si ricordano le più significative : conferma del catalogo dei servizi alla persona e alle famiglie, soprattutto di quelle che evidenziano situazioni di criticità, con il mantenimento delle prestazioni sociali rese in loro favore e con il miglioramento di talune (nuova organizzazione del servizio di mensa scolastica), per ribadire l’attenzione che l’Amministrazione Comunale ha sempre manifestato nei loro confronti; mantenimento delle tariffe e delle contribuzioni per i servizi a domanda individuale (mensa scolastica, asili nido, residenza protetta/casa di riposo) e per il trasporto scolastico, in modo da non incidere ulteriormente sui bilanci delle famiglie già rosicati dalla tassazione statale; rafforzamento degli strumenti finalizzati al contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale, in modo che tutti i contribuenti corrispondono al loro dovere tributario in relazione al proprio reddito così che tutti concorrano alle entrate comunali in relazione alle loro sostanze; revisione delle modalità di erogazione di alcuni servizi pubblici in modo da contenere la spesa (ricorso alla PEC e riduzione delle spese postali, sviluppo della posta elettronica interna, contrazione dell’utilizzo della carta, revisione del sistema di telefonia mobile, riorganizzazione degli interventi di pulizia degli Uffici, ecc.) e liberare risorse finanziarie da destinare ad interventi di carattere sociale; Per il secondo anno consecutivo il Comune ha dovuto subire una forte calamità naturale che ha coinvolto l’intero territorio comunale creando serie difficoltà alla vita di relazione, provocando danni sia ai beni pubblici che a quelli privati.

Con l’impegno, la dedizione, il sacrificio, l’apporto significativo sia della struttura organizzativa dell’Ente che delle Imprese ed Aziende che hanno collaborato, si è stati in grado di corrispondere con immediatezza all’emergenza e permettere, in tempi brevi, di assicurare ogni forma di assistenza e di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate, con riferimento alla salvaguardia della vita umana. Superata la fase emergenziale, come avvenuto lo scorso anno per gli eventi alluvionali, il Comune ha chiesto l’intervento statale, anche alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale in ordine alla Legge n. 10/2011 (c.d. Milleproroghe del 2011), che dovrebbe concretizzarsi con le azioni immediate chieste sia al governo nazionale che a quello regionale. L’auspicio è che, contrariamente a quanto sta avvenendo per gli eventi alluvionali del 2011 che non hanno ancora visto alcun intervento statale o regionale di risarcimento dei danni subiti sia dagli immobili pubblici che da quelli privati ne il ristoro delle spese sostenute nella fase emergenziale, la solidarietà statale si manifesti pienamente e, nell’immediatezza, vengano messe a disposizione le risorse finanziarie per corrispondere il dovuto alle Imprese ed Aziende che hanno lavorato alacremente e per sistemare il patrimonio pubblico e privato danneggiato. La formazione del bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario e di quello pluriennale 2012 -2014, conclude l’esperienza amministrativa e politica che era iniziata con la consultazione elettorale del 27 e 28 maggio 2007. Il documento di programmazione economica e finanziaria, in una fase critica e al contempo cruciale per la vita del nostro paese, intende rappresentare lo strumento per riaffermare i valori della solidarietà e della fraternità sociale, testimoniando la particolare attenzione verso le categorie più deboli, svantaggiate, che ha sempre guidato l’azione di questa Amministrazione Comunale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2012 alle 18:38 sul giornale del 21 aprile 2012 - 1251 letture

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