Cavalcata dell’Assunta: un percorso democratico, partecipato e condiviso

Nella Brambatti 2' di lettura 16/04/2012 - Il percorso che ha portato alla definizione della nuova organizzazione dell’Associazione Cavalcata dell’Assunta è frutto di una serie di incontri con i Priori che va avanti da mesi.

Era opinione condivisa che vi fosse la necessità di migliorare sul piano organizzativo e gestionale l’Associazione per metterla in linea con i cambiamenti intervenuti in primo luogo sul piano normativo e per un più generale adeguamento agli obiettivi turistico-culturali ma anche sociali della Cavalcata.

Lo Statuto dell’Associazione evidenziava l’esigenza di una revisione approfondita che introducesse elementi di maggiore democraticità e responsabilità, a cominciare dal concetto di sussidiarietà in base al quale l’Amministrazione Comunale riconosce l’Associazione Cavalcata dell’Assunta come proprio braccio operativo per lo svolgimento di attività di interesse generale, nel caso specifico per l’organizzazione della rievocazione storica, impegnandosi a concedere, nei limiti delle disponibilità di bilancio, un contributo annuo. Tra le integrazioni apportate anche la chiara esplicitazione della durata in carica dei vice presidenti e l’inserimento di nuove figure di supporto quali quella del segretario e del contabile. Tutte le modifiche apportate sono state discusse e approfondite con il pieno coinvolgimento dei Priori delle Contrade per garantire il massimo della partecipazione e della condivisione.

“E proprio per la necessità di consentire alla Cavalcata di avere uno strumento condiviso da tutti come lo Statuto” chiarisce il Sindaco Brambatti “le riunioni sono state sempre collegiali e le decisioni condivise. Le modalità di elezione dei vicepresidenti sono quelle approvate dai Priori, compresa la facoltà di una selezione dei nominativi di competenza del Presidente della Cavalcata, ossia del Sindaco in carica, che ovviamente non si limita all’attuale Presidenza ma, a meno di eventuali modifiche, sarà prerogativa di qualsiasi Presidente. Da parte di tutti i Priori c’è la piena consapevolezza del gran lavoro svolto da coloro che si sono impegnati per far si che la manifestazione crescesse e si consolidasse nel tempo. Silvio Dionea non è stato rottamato, come dichiarato da qualcuno, bensì nominato all’unanimità Presidente Onorario proprio in riconoscenza del contributo da lui assicurato alla Cavalcata in tutti questi anni. A chi ha parlato di intromissione della politica nel Palio” conclude il Sindaco “ricordo che la Cavalcata ha avuto ai suoi vertici consiglieri comunali legati politicamente al suo Presidente. E questo, oggi, non sarà più possibile. Ciò che invece ha animato questo nuovo percorso per la Cavalcata è stata la consapevolezza di voler assicurare una partecipazione più ampia, democratica, condivisa da tutti i Priori, per una sua ulteriore qualificazione.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2012 alle 18:06 sul giornale del 17 aprile 2012 - 855 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo, Nella Brambatti

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