Polo energetico, Sel: 'La salute dei cittadini prima di tutto'

sel fermo 2' di lettura 02/04/2012 - Sul progetto per la realizzazione di un Polo ad energie rinnovabili alimentato a biomasse, previsto in località Campiglione di Fermo si è scritto e detto tutto.

Su questo come su altri impianti simili:
insufficienza del combustibile da utilizzare (sia esso olio vegetale che cippato di legno);
mancanza di effettivo risparmio energetico;
impoverimento dei terreni sottoposti a colture intensive prolungate;
devastanti effetti sulla salute;
aumento delle polveri sottili;
peggioramento della situazione acustica, e così via.

Eppure, in Italia le centrali a biomasse come gli inceneritori possono essere proposti e addirittura costruiti.
A nulla sono servite le tante osservazioni e le tante, giuste, condivisibili contrarietà di tecnici, scienziati, comitati o semplici cittadini.
Allora è chiaro che la questione è solo ed esclusivamente politica. Una questione di potere e di denaro.
E’ questo uno dei motivi che ha determinato la nascita di Sinistra Ecologia e Libertà.
Noi siamo una forza politica contraria a tutte quelle fonti di inquinamento ambientale che mettono in pericolo la salute dei cittadini, ovunque e comunque.
Perché prima di tutto viene la salute dei cittadini.
Prima di tutto.

Possiamo aggiungere che siamo contrari alle centrali a biomasse per gli effetti ancora poco studiati, non delle PM10, ma delle PM1 o più piccole, che sfuggono ai filtri e che sono con molta probabilità l’origine di molte malattie tumorali.
Potremmo continuare obiettando che i filtri e i residui delle combustioni comunque inquineranno il nostro ambiente, come avviene per i filtri delle automobili.
Possiamo richiamare il principio di precauzione che impone di attendere prima di realizzare una opera pericolosa.
Potremmo anche discutere sul fatto che la collettività è costretta a sostenere per decenni gli effetti negativi ambientali ed economici di opere che vanno esclusivamente a vantaggio di singole aziende private.
Pensate che queste osservazioni possano in qualche modo convincere chi, ad ogni livello, mette in pericolo la salute e la vita dei propri figli in cambio di denaro ?
Allora la questione è sempre ed esclusivamente politica.

E Sinistra Ecologia e Libertà è pronta a fare qualsiasi cosa per salvaguardare beni preziosi come la qualità dell’aria o dell’acqua.
Proponiamo un modello di sviluppo sostenibile che contempli la progressiva riduzione delle fonti inquinanti attraverso un autotrasporto alimentato elettricamente, la produzione di energia attraverso eolico idrico e solare, il rilancio vero del trasporto pubblico, il riciclo totale dei rifiuti, riconversione e azzeramento del consumo di suolo.
Perché senza una “politica” in difesa della salute dei cittadini si possono vincere singole battaglie ma si rischia di perdere la guerra intera.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2012 alle 13:36 sul giornale del 03 aprile 2012 - 766 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Sinistra Ecologia e Libertà

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