A Campiglione l’inchiesta pubblica per la realizzazione del polo energetico presso l'ex-sadam

Liste Civiche Marche 2' di lettura 02/04/2012 - Le Marche sono oramai alla mercè del business che gira attorno all’energia. La nostra giunta regionale ha fatto carta straccia del Piano Energetico Ambientale Regionale, che invece era alla base del tema ambiente nell’ormai inutile programma elettorale, e si è resa disponibile ad avallare qualsiasi richiesta in questo settore senza tenere in conto le reali esigenze regionali.

Tutte le province sono dunque interessate dai progetti più inquinanti ed inutili, come appunto indicato dal P.E.A.R..

Il prossimo appuntamento riguarda la provincia di Fermo. Martedì 3 aprile alle 17,00 presso il cinema super8 di Campiglione di Fermo, si terrà l’inchiesta pubblica per la realizzazione del polo energetico presso il sito della ex-sadam. Questa è una fase prevista dalla Valutazione di Impatto Ambientale che vede la partecipazione della ditta, delle amministrazioni e dei cittadini. Molti non conoscono la vicenda da vicino, per questo motivo è necessario dare qualche informazione per spiegare in maniera sintetica i motivi della contrarietà di diversi cittadini e delle amministrazioni. Quanto segue è tratto dai documenti ufficiali del progetto presentato scaricabili sul sito della Provincia sotto la sezione ambiente-impatto ambientale e dal sito dell’ARPAM sotto la sezione epidemiologia ambientale-esperienze e documenti.

ENERGIA Il polo energetico sarà costituito principalmente da due centrali a biomasse: - una a combustibile liquido (un grosso motore diesel alimentato ad olio vegetale) della potenza elettrica di 11,2 MegaWatt elettrici (24 MegaWat termici in ingresso) - una a combustibile solido (una caldaia che brucia cippato di legna cioè spezzature di legna) 7,5 Megawatt elettrici (23 MegaWat termici in ingresso).

La produzione totale di energia elettrica sarà di 18,7 MegaWatt elettrici (47MegaWatt termici in ingresso). Come si può intuire dalle cifre la differenza tra la potenza in ingresso e quella in uscita (cioè quella elettrica prodotta) è elevata e corrisponde ad un’energia che se non verrà riutilizzata, sarà dispersa nell’ambiente sottoforma di calore.

Allo stato attuale nel progetto è previsto solo il recupero dell’energia elettrica che viene sovvenzionata dai certificati verdi, per il resto e cioè il recupero della componente termica ci sono solo ipotesi aleatorie. La Regione Marche (fonte www.terna.it) consuma annualmente 7500 GWh elettrici e la centrale produrrà 140 GWh netti e cioè l’1,5%.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2012 alle 13:33 sul giornale del 03 aprile 2012 - 617 letture

In questo articolo si parla di politica, liste civiche

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